Call Us +39 011 55.84.111

Enrico Lambiase

Enrico Lambiase

Si occupa prevalentemente di contenzioso civile ed opera a favore di privati, piccole e medie imprese, istituti bancari e assicurativi. Ha maturato una significativa esperienza in diritto di famiglia, delle successioni e delle locazioni e segue con grande attenzione le problematiche legate alla tutela dei minori, offrendo consulenza anche stragiudiziale.

Profilo: http://www.replegal.it/it/professionisti/tutti-i-soci/145-enrico-lambiase.html

Inopponibilità al creditore ipotecario del provvedimento di assegnazione della casa coniugale

Il provvedimento con il quale, nell’ambito dei giudizi di separazione o divorzio, viene assegnata la casa coniugale ad un coniuge, non può in nessun caso pregiudicare i terzi che abbiano acquistato diritti sull’immobile sulla base di un atto iscritto o trascritto anteriormente. Pertanto, l’iscrizione ipotecaria della banca che ha erogato il mutuo prevale rispetto all’assegnazione della casa coniugale: a nulla rileva il fatto che l’assegnazione sia stata trascritta prima del pignoramento. E’ diritto della banca creditrice agire esecutivamente per la vendita forzata dell’immobile pignorato con conseguente liberazione dell’immobile da parte del coniuge assegnatario.

Mantiene i benefici fiscali prima casa il marito che trasferisce l’immobile coniugale alla moglie in sede di separazione

Il marito che, in forza degli accordi omologati in sede di separazione consensuale, trasferisce alla moglie la casa coniugale (o la quota) al medesimo intestata, non perde il diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa, anche nel caso in cui non proceda con l’acquisto di altro immobile. E’ quanto ha chiarito la Corte di Cassazione,  con la sentenza n. 5156 del 16 marzo 2016, sul presupposto che sarebbe immotivatamente ed eccessivamente  penalizzato il coniuge cedente che si trovasse a dover affrontare il pagamento di maggiori imposte e sanzioni a fronte di una cessione che non prevede un corrispettivo da poter investire nell’acquisto di una nuova casa.

Il reato previsto dall’art. 570 c.p. (violazione degli obblighi di assistenza familiare) non si configura in caso di contribuzione parziale al mantenimento dei figli

Con sentenza in data 8 gennaio 2016 n. 535, la Corte di Cassazione ha precisato che il reato di cui all’art. 570, II comma, cod. pen., richiamato dall’art. 12 sexies della legge sul divorzio, non si configura automaticamente nel caso di qualsivoglia inadempimento a quanto stabilito dal giudice civile, ma soltanto nel caso in cui gli aventi diritto al contributo versino in stato di bisogno, l’obbligato ne sia a conoscenza e lo stesso sia in grado di fornire i mezzi necessari. Il ‘far mancare i mezzi di sussistenza’ è elemento necessario al fine della integrazione della figura criminosa.

Validità delle scritture private tra coniugi anche se non omologate

Quando i coniugi, nella fase di separazione, raggiungono tra di loro accordi stragiudiziali inerenti diritti disponibili, non occorre che vi sia l’omologa del Tribunale perché essi siano pienamente efficaci. La Corte di Cassazione, con la sentenza 3.12.2015, n. 24621, ha ricordato che gli accordi in materia di famiglia sono stati ritenuti a lungo estranei alla “logica contrattuale”, ma l’attuale tendenza è di riconoscere sempre maggiore autonomia negoziale in sede di separazione e divorzio.

Torino
R&P Legal
Via Amedeo Avogadro, 26
10121, Torino - Italy
Milano
R&P Legal
Piazzale Luigi Cadorna, 4
20123, Milano - Italy
Roma
R&P Legal
Via Emilia, 86/90
00187, Roma - Italy
Busto Arsizio
R&P Legal
Via Goito, 14
21052, Busto Arsizio (VA) - Italy
Aosta
R&P Legal
Via Croce di Città, 44
11100, Aosta - Italy
Bergamo
R&P Legal
Viale Vittorio Emanuele II, 12
24121, Bergamo - Italy