Call Us +39 011 55.84.111

L’ispezione in azienda può prolungarsi oltre i termini

Le ispezioni dell’Amministrazione finanziaria presso i locali del contribuente possono prolungarsi anche oltre il limite di trenta o sessanta giorni previsto per legge. E’ quanto statuito dalla Corte di Cassazione che, ribaltando la pronuncia della Commissione Tributaria Regionale di Venezia, non ha ritenuto il superamento dei termini di permanenza causa di nullità dell’atto impositivo.

Chiarisce la Suprema Corte, infatti, che “in tema di verifiche tributarie, il termine di permanenza degli operatori civili o militari dell’Amministrazione finanziaria presso la sede del contribuente è meramente ordinatorio, in quanto nessuna disposizione lo dichiara perentorio, o stabilisce la nullità degli atti compiuti dopo il suo decorso, né la nullità di tali atti può ricavarsi dalla ratio delle disposizioni in materia, apparendo sproporzionata la sanzione del venir meno del potere accertativo fiscale a fronte del disagio arrecato al contribuente dalla più lunga permanenza degli agenti dell’Amministrazione” (ordinanza n. 10481 del 27 aprile 2017).

Leggi tutto...

Mancato sdoganamento e irrilevanza penale di una importanza illecita

La sentenza del Tribunale di Milano, depositata lo scorso 6 marzo ed ormai passata in giudicato, ha statuito che l’immissione sul mercato di sostanze non conformi alle condizioni previste dall’allegato XVII del regolamento c.d.  REACH è punita solo qualora si sia completata la procedura di sdoganamento. Qualora invece, anche a causa di controlli e del conseguente sequestro della merce non rispondente ai parametri previsti, la merce non esca dallo spazio doganale e pertanto non entri nella disponibilità concreta dell’importatore, lo stesso dovrà essere assolto dal reato previsto dall’art. 16 dlgs 133/2009 perché il fatto non sussiste (nella specie non si era verificato alcuno stoccaggio in magazzino né alcuna vendita della colla contenente cloroformio in eccesso, ma la merce era stata rispedita al mittente, dopo il sequestro e su autorizzazione del Pubblico Ministero).    

Leggi tutto...

Stanziati nuovi fondi per Smart&Start Italia, il bando dedicato alle start-up innovative

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha rifinanziato con 95 milioni di euro il bando Smart&Start Italia – biennio 2017/2018, destinato alle startup innovative localizzate sul territorio italiano il cui progetto imprenditoriale abbia forte contenuto tecnologico o sia mirato allo sviluppo di prodotti e servizi nel campo dell’economia digitale. Il bando permette di accedere a finanziamenti a tasso zero destinati a coprire fino al 70% degli investimenti e dei costi di gestione legati all’avvio del progetto. Per le start-up localizzate in determinate regioni del centrosud Italia è inoltre prevista una quota di finanziamenti a fondo perduto. Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate online e saranno valutate entro 60 giorni dall’invio.

Link alla fonte

 

Leggi tutto...

Esclusione dalla gara per gravi illeciti professionali

Con sentenza del 27 aprile 2017 n. 1955 il Consiglio di Stato, Sez. V, ha affermato l’illegittimità dell’esclusione di una ditta da una gara di appalto, disposta per asseriti gravi illeciti professionali ex art. 80, comma 5, let. c) del d.lgs. n. 50 del 2016, nel caso in cui l’Amministrazione non abbia compiutamente dimostrato con mezzi adeguati che l’operatore si è reso colpevole di gravi illeciti professionali tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità, e, in particolare, laddove:

  1. l’esclusione sia stata disposta in ragione di una precedente risoluzione contrattuale disposta da altra P.A.;
  2. la ditta interessata abbia formalmente contestato tale risoluzione in sede giudiziale;
  3. il giudizio sia ancora pendente, a nulla rilevando la definizione di un incidente di natura cautelare dello stesso, con decisione avente funzione interinale e strumentale rispetto a quella di merito. In tal caso, infatti, l’allegato inadempimento difetta della prova dei caratteri della definitività e della gravità e la parte interessata non ha, pertanto, provato con mezzi adeguati che l’operatore si è reso colpevole di gravi illeciti professionali.
Leggi tutto...

Bonus R&S, le istruzioni per le imprese

Arrivano le istruzioni per il credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo.

Con la circolare n. 13/E del 27 aprile 2017, elaborata d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Agenzia delle Entrate fornisce i chiarimenti alle imprese che intendono usufruire dell’incentivo, alla luce delle modifiche introdotte l’ultima Legge di bilancio.

Tra le novità, che si applicano da quest’anno, viene concesso un anno in più per effettuare gli investimenti, viene innalzato da 5 a 20 milioni di euro l’importo massimo annuale del credito che ciascun beneficiario può maturare, mentre l’aliquota aumenta al 50% e diventa unica per tutti i tipi di spese ammissibili. E ancora: entrano nella platea dei beneficiari anche le imprese residenti che svolgono attività di ricerca e sviluppo per conto di imprese committenti non residenti e sono agevolabili le spese relative a tutto il personale impiegato in R&S, a prescindere dalla qualifica e dal titolo di studio del lavoratore. Si tratta di novità significative, che hanno un impatto rilevante sul calcolo dell’incentivo.

Link alla fonte

Leggi tutto...

In caso di abusiva erogazione del credito, la banca risponde della mala gestio della srl fallita in solido con l’amministratore

Con sentenza n. 9983 del 20.4.2017, la Corte di Cassazione ha stabilito che il Curatore di una srl, dichiarata fallita, è legittimato a proporre l’azione di responsabilità per il risarcimento dei danni contro l’amministratore della società medesima, ma anche nei confronti della banca, se quest’ultima ha abusivamente erogato un credito.

Secondo la Suprema Corte, se il ricorso abusivo al credito va oltre i confini dell’accorta gestione imprenditoriale quanto all’amministratore della società finanziata, la stessa erogazione del credito, ove sia stata accertata la perdita del capitale della società, integra un concorrente illecito della banca, la quale deve seguire i principi di sana e prudente gestione, valutando il credito in base a informazioni adeguate.

 

Leggi tutto...

R&P Legal procede il suo cammino nell'arte ospitando un evento a scopo benefico a favore di African Dream Onlus

Kadambari Jewels con sede a Singapore, è l'espressione creativa di Rashantha Therese Devanesan, originaria dello Sri lanka, disegnatrice e creatrice di questi pezzi preziosi ed unici dal 2008.
La collezione Kadambari riflette il ricco patrimonio della Strada della Seta e del sud est asiatico, combinando ciondoli antichi a pietre preziose e semi preziose, offrendo pezzi di gioielli contemporanei ma che ci riportano a un'epoca di splendore culturale e diversità.

Ogni pezzo di questa meravigliosa collezione che include collane, bracciali, orecchini ed anelli, viene creato con passione dalla designer e rimane unico nella sua bellezza e arte.

Oltre alla sua unicità e creatività, Kadambari sostiene con impegno costante i seguenti enti benefici, donando loro, una parte del profitto generato dalle sue vendite :

·       “I-India” a Jaipur (India) che fornisce alloggio ai bambini di strada

·       “The Sunera Foundation” un ente di beneficenza basato nello Sri Lanka che supporta giovani disabili

·       “DABAL” ente benefico con sede in Inghilterra, che fornisce sostegno a non udenti e non vedenti nelle scuole dello Sri Lanka

·       “Wheelchairs to go”  ente benefico basato nello Sri Lanka che fornisce sedie a rotelle a bambini e giovani disabili permettendo loro di vivere una vita normale

·       “African Dream Onlus” ente benefico basato in Italia (Varese) che opera nel campo educativo e sanitario in Zambia e Uganda

Leggi tutto...

Non si applica la sentenza Taricco agli omessi versamenti IVA

Lo ha stabilito la Cassazione nella sentenza n. 16458/2017 sul presupposto che l’art. 10-ter D.Lgs. 74/2000 non è caratterizzato dalla fraudolenza della condotta. Considerato l’iter argomentativo della sentenza, è possibile inoltre ipotizzare che questo principio possa essere esteso anche ad altri reati tributari non connotati da frode (ad esempio, omessa o infedele dichiarazione). Come si ricorderà, nella nota sentenza Taricco, la Corte di Giustizia ha stabilito la sostanziale imprescrittibilità dei reati tributari in materia di IVA, imponendo al giudice penale di disapplicare le norme sulla interruzione della prescrizione, quando a) il procedimento penale abbia ad oggetto “frodi gravi” in materia di IVA, e b) l’applicazione delle norme interne sulla prescrizione comporti l’ineffettività della sanzione penale in un “numero considerevole di casi”.

Link alla fonte

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Torino  
R&P Legal
Via Amedeo Avogadro, 26
10121, Torino - Italy
Milano  
R&P Legal
Piazzale Luigi Cadorna, 4
20123, Milano - Italy
Roma  
R&P Legal
Via Emilia, 86/90
00187, Roma - Italy
Busto Arsizio  
R&P Legal
Via Goito, 14
21052, Busto Arsizio (VA) - Italy
Aosta  
R&P Legal
Via Croce di Città, 44
11100, Aosta - Italy
Bergamo  
R&P Legal
Viale Vittorio Emanuele II, 12
24121, Bergamo - Italy