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Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali: la Commissione trova un accordo definitivo con il Parlamento e il Consiglio d’Europa

A distanza di quasi 4 anni dalla prima proposta della Commissione europea relativa ad un’unica disciplina comunitaria in materia di protezione dei dati personali, la Commissione, il Consiglio d’Europa ed il Parlamento europeo hanno trovato un accordo definitivo in merito all’adozione di un Regolamento europeo sulla privacy. Già nei primi mesi del 2016, quindi, le autorità legislative comunitarie adotteranno il testo definitivo della nuova normativa che entrerà in vigore a distanza di 2 anni e sarà direttamente applicabile in tutte e 28 le nazioni dell’Unione Europea: in Italia, in particolare, prenderà il posto del D.lgs. n. 196/2003 (cd. “Codice Privacy”).

Tra le molte novità che saranno introdotte in materia di protezione dei dati personali, vi saranno: il principio dell’applicazione del diritto dell’Unione europea anche ai trattamenti di dati personali non effettuati in territorio comunitario, se relativi all’offerta di beni o sevizi a cittadini UE o tali da comportare il monitoraggio dei loro comportamenti; la nuova valutazione d’impatto sulla protezione dei dati personali (DPIA); il principio della cd. “privacy by design” (o attualizzazione in chiave moderna del principio di necessità); la previsione della nuova figura del Data protection Officer (DPO); la previsione del diritto all’oblio, nonché nuovi e maggiori obblighi di segnalazione in caso di violazione dei dati personali (cd. “data breaches”).

Leggi qui il testo integrale della proposta di Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali

Chiara Agostini

Avvocato esperto nella tutela della proprietà intellettuale ed industriale.

Sito web: www.replegal.it/it/cerca-i-professionisti/122-chiara-agostini.html