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"L’Italia della Costituzione 1945-1948" con Riccardo Rossotto e Giovan…

La Redazione - avatar La Redazione - 25-05-2018 - News

Lunedì 28 maggio, ore 18.30/20.30, Fondazione “Fulvio Croce” - Via Santa Maria 1 - TorinoLa Fondazione Avvocato Faustino Dalmazzo e la Fondazione dell’Avvocatura Torinese Fulvio Croce presentano “L’Italia della Costituzione 1945-1948”, un dialogo-confronto su quegli anni fondamentali per il nostro paese, uscito distrutto dalla guerra e dal fascismo...

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Luca Egitto alla Wired Nextfest 2018 parlerà di blockchain della proprietà intel…

La Redazione - avatar La Redazione - 22-05-2018 - News

L’avvocato Luca Egitto parteciperà, in veste di relatore, alla Wired Nextfest 2018, domenica 27 maggio, con un intervento intitolato "La blockchain della proprietà intellettuale”.

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Il Notaio deve risarcire i danni se non rileva altri atti di asservimento del te…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 22-05-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12518 del 21 maggio 2018, ha stabilito che il Notaio risarcisce il cliente se non rileva l’esistenza di altri atti di asservimento relativi ad un terreno da edificare.

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Fallimento consecutivo alla risoluzione del concordato con continuità aziendale …

Cristina Bollini - avatar Cristina Bollini - 21-05-2018 - Restructuring & Insolvency

La Corte di Cassazione, Sezione I, con sentenza del 10 gennaio 2018, n. 380, ha stabilito, con riferimento all’ipotesi di fallimento consecutivo alla risoluzione di un concordato preventivo con continuità aziendale omologato, che i crediti nascenti da nuovi contratti che, pur se non espressamente contemplati nel piano concordatario, siano stipulati dal debit...

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Il know-how non è elemento essenziale del contratto di franchising

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 21-05-2018 - Intellectual Property

Con ordinanza n. 11256 del 10 maggio 2018 la Corte di Cassazione, discostandosi dalla tesi prevalente in dottrina, ha affermato che il know-how non è un elemento indefettibile del contratto di affiliazione commerciale.

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Direzione lavori, in Gazzetta il decreto: in vigore dal 30 maggio

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 17-05-2018 - Enti Pubblici & Appalti

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2018 il Decreto del Ministro delle Infrastrutture n. 49/2018, recante «Approvazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione».

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Gli avvocati Chiara Agostini e Monica Togliatto relatrici al Convegno organizzat…

La Redazione - avatar La Redazione - 17-05-2018 - News

Gli avvocati Chiara Agostini e Monica Togliatto parteciperanno, in veste di relatrici, al Convegno organizzato il 21 maggio dalla Camera di Commercio di Cuneo in materia di "Regolamento Europeo 679/2016 in materia di protezione dei dati personali", trattando le novità introdotte dal nuovo regolamento, che entreranno in vigore il 25 maggio 2018.

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Restituzione del prestito all’ex convivente se estraneo alle esigenze famigliari

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 17-05-2018 - Famiglia e Successioni

Anche per i conviventi more uxorio, la legge stabilisce un obbligo di reciproca assistenza morale e materiale. Secondo l’art. 1, comma 36, della Legge 20.5.2016, n. 76 sulla ‘Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze’ “si intendono per «conviventi di fatto» due persone maggiorenni unite stabilmente da l...

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No al risarcimento del danno al calciatore infortunatosi in una partita amichevo…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 15-05-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11270 del 10 maggio 2018, ha stabilito che non scatta il risarcimento al calciatore che riporta danni permanenti durante un’amichevole, se il fallo dell’avversario avviene nel corso di un’azione di gioco, salvo che tale condotta fallosa dell’avversario sia esorbitante rispetto al contesto della partita.

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Barriere architettoniche, operativo il DM per i 180 milioni alle Regioni

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 15-05-2018 - Fondi e Finanziamenti Pubblici

È stato pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture il decreto interministeriale inerente il riparto tra le Regioni di 180 milioni per il rifinanziamento del Fondo speciale per l'eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati.

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Lorenzo Lamberti e Matteo Luzzana al Convegno "Italian ePharma Day"

La Redazione - avatar La Redazione - 14-05-2018 - News

Gli avvocati Lorenzo Lamberti e Matteo Luzzana parteciperanno, in veste di relatori, al Convegno "Italian ePharma Day" organizzato da Life Science Academy, in materia di “Ricerca Clinica 2.0 - Aspetti strategici, organizzativi, infrastrutturali e di qualità”, che si terrà mercoledì 16 maggio 2018 presso l'Hotel Melià in Via Masaccio 19 a Milano.

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Codice Appalti e Rating di impresa: l'ANAC adotta lo schema di Linee Guida

Lorenzo Lamberti - avatar Lorenzo Lamberti - 14-05-2018 - Enti Pubblici & Appalti

di avv. Lorenzo Lamberti e avv. Pasquale Morra L’ANAC ha adottato lo schema di Linee Guida recanti «Istituzione del rating di impresa e delle relative premialità», ai sensi dell’articolo 83, comma 10, del Codice dei Contratti pubblici. 

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Linee Guida condivise concernenti le spese per i figli

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 14-05-2018 - Famiglia e Successioni

Anche il Tribunale di Monza ha adottato delle linee guida in merito alle spese in materia di mantenimento della prole, con particolare riguardo alle c.d. spese straordinarie.

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Domanda di concordato non ammessa e successivo fallimento: i criteri per la cons…

Enrico Felli - avatar Enrico Felli - 10-05-2018 - Restructuring & Insolvency

La Cassazione, con l’ordinanza n. 9290 del 16.4.2018, ha affermato che la sola proposizione della domanda di concordato preventivo, anche se non ammesso, costituisce elemento sufficiente per consentire che, in caso di successivo fallimento, sia ipotizzabile la consecuzione tra procedure, con la specificazione che occorre sempre tenere in considerazione la co...

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Non spetta ai nonni mantenere i nipoti

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 10-05-2018 - Famiglia e Successioni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10419 del 2.5.2018, ha ribadito che l’obbligo di mantenimento dei figli minori grava primariamente e integralmente sui loro genitori e non sui nonni.

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L’impugnazione del bando di gara secondo l’Adunanza Plenaria del Consiglio di St…

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 09-05-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Con sentenza del 26 aprile 2018 n. 4 l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha affermato che le clausole del bando di gara che non rivestano portata escludente devono essere impugnate unitamente al provvedimento lesivo e possono essere impugnate unicamente dall’operatore economico che abbia partecipato alla gara o manifestato formalmente il proprio inter...

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La Cassazione certifica l’equivalenza tra formato CAdES e PAsES

Marco Gardino - avatar Marco Gardino - 09-05-2018 - International Arbitration & Litigation

Con sentenza della sez. un., 27/04/2018 n. 10266, la Cassazione statuisce che le firme digitali di tipo CAdES e PAdES, “sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni ".p7m" e ".pdf", e devono, quindi, essere riconosciute valide ed efficaci, anche nel processo civile di cassazione, senza eccezione alcuna”.

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Truffa e appropriazione procedibili a querela anche per dipendenti ed agenti inf…

Piero Magri - avatar Piero Magri - 08-05-2018 - Criminal Law

Il d.lgs. 36/2018, entrato in vigore il 9 maggio, ha ampliato il catalogo dei reati procedibili a querela di parte.

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L’Avv. Luca Nisco autore di un articolo su Italia Oggi Sette in tema di rilevanz…

La Redazione - avatar La Redazione - 08-05-2018 - News

L’Avv. Luca Nisco ha redatto un commento ad una recente pronuncia della Corte di Cassazione avente ad oggetto, tra l’altro, le condizioni per l’assoggettamento a dazi doganali dei corrispettivi pagati a titolo di royalties per le merci oggetto di importazione.

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Reati tributari e confisca diretta, per equivalente e di prevenzione. Declinazio…

La Redazione - avatar La Redazione - 07-05-2018 - News

Giovedì 17 Maggio 2018, ore 15.00 / 18.00 - R&P Legal - Piazzale Cadorna 4 - Milano

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La concessionaria risarcisce il disabile se non funziona il sedile girevole

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 03-05-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10045 del 24 aprile 2018, ha stabilito che si configura l’ipotesi di “aliud pro alio” se la concessionaria vende al disabile un veicolo con la garanzia di poter installare un sedile girevole per facilitarne l’utilizzo ma che, dopo la consegna, si scopre non essere funzionante.

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Utilizzo del blind trust nella vicenda Vivendi - Mediaset

Andrea E. M. Eliseo - avatar Andrea E. M. Eliseo - 02-05-2018 - Diritto & Patrimoni

Agcom ha recentemente reso noto il trasferimento da parte di Vivendi del 19,19% della partecipazione in Mediaset in un blind trust.

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Meritevolezza del trust interno

Andrea E. M. Eliseo - avatar Andrea E. M. Eliseo - 02-05-2018 - Diritto & Patrimoni

In base alla recente Ordinanza della Cassazione (Sez. III civ., n. 9637 del 19/4/2018) il trust interno sarebbe sempre da considerarsi astrattamente meritevole di tutela nel nostro Ordinamento.

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La Suprema corte si pronuncia nuovamente sul danno da lesione della reputazione

Mario Balliano - avatar Mario Balliano - 27-04-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

Con ord. n. 9385 del 16 aprile 2018, la Suprema Corte di Cassazione ha inteso dare continuità al proprio consolidato orientamento, tornando nuovamente a ribadire che il danno derivante dalla lesione di valori della persona costituzionalmente protetti non è in re ipsa.

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R&P Legal con la “GEICA Foundation”

La Redazione - avatar La Redazione - 24-04-2018 - Charities & Social Enterprises

R&P Legal ha assistito la House of Art & Artists S.r.l. ed il Maestro Yu Jinggan, nella costituzione della Great Earth International Country & Children Art Education Foundation.

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IGP “piadina romagnola” valida anche se il prodotto è industriale e non artigian…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 24-04-2018 - Intellectual Property

 Con sentenza del 23 aprile 2018 (causa T-43/15) il Tribunale UE ha accertato la validità della registrazione della denominazione “Piadina Romagnola” o “Piada Romagnola” come indicazione geografica protetta (IGP), ossia come prodotto la cui reputazione è attribuibile alla sua origine geografica.

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Imprese Sociali – Nuove modalità di iscrizione al registro imprese

Giuseppe Taffari - avatar Giuseppe Taffari - 24-04-2018 - Charities & Social Enterprises

Pubblicato il decreto interministeriale che disciplina le modalità di iscrizione delle imprese sociali nel registro delle imprese. Il decreto all’articolo 2 stabilisce come le imprese sociali, cosi come definite dal D.Lgs 112/17,  dovranno depositare presso l’ufficio del registro delle imprese competente, l’atto costitutivo e lo statuto ed ogni successiva mo...

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Nuove modifiche al catalogo dei reati presupposto previsti dal D. Lgs. 231/2001

Letizia Catalano - avatar Letizia Catalano - 23-04-2018 - Criminal Law

Il D. Lgs. 21/2018, in vigore dal 6 aprile scorso, ha introdotto disposizioni per l’attuazione del principio della riserva di codice nella materia penale allo scopo di riordinare la materia e preservare la centralità del codice.

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Responsabilità per riciclaggio del professionista

Piero Magri - avatar Piero Magri - 23-04-2018 - Criminal Law

Con sentenza depositata il 18 aprile 2018, la Corte Suprema si pronuncia sulla responsabilità penale del professionista che aveva contribuito, con un complesso di operazioni societarie e finanziarie, a riciclare somme di denaro di provenienza da illeciti tributari.

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Ex soci della s.r.l. responsabili della cartella di pagamento anche senza avere …

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 20-04-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9672 del 19 aprile 2018, ha stabilito che gli ex soci della s.r.l. sono responsabili della cartella di pagamento emessa prima dell’estinzione della società.

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Sviluppo software fuori dall’orario di lavoro: no all’azione di arricchimento se…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 20-04-2018 - Intellectual Property

Con ordinanza n. 8694 del 9 aprile 2018, la Corte di Cassazione si è espressa in tema di titolarità dei diritti di utilizzazione economica sul software sviluppato da un dipendente fuori dall’orario di lavoro.

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ESELA Annual Conference 2018

La Redazione - avatar La Redazione - 19-04-2018 - News

R&P Legal Vi ricorda il suo invito a ESELA Annula Conference, che avrà luogo a Milano, il 04 maggio 2018, presso il Politecnico di Milano. Il titolo della Conferenza sarà "Social Impact: Exploring Different Legal Dimensions". 

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Relazioni extraconiugali via internet: addebito della separazione

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 18-04-2018 - Famiglia e Successioni

Secondo la Corte di Cassazione (ordinanza n. 9384 del 16.4.2018), l'interesse del marito alla ricerca di compagnia femminile extraconiugale sul web è una circostanza ‘oggettivamente idonea a compromettere la fiducia tra i coniugi e a provocare l'insorgere della crisi matrimoniale all'origine della separazione’. Per tale ragione, alla violazione del dovere di...

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La convivenza di fatto tra partners esiste anche in caso di residenze anagrafich…

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 17-04-2018 - Famiglia e Successioni

Secondo la Corte di Cassazione, alla luce del mutato assetto della società, non è possibile escludere l’esistenza di una convivenza per il solo fatto che i partners non abbiano la medesima residenza anagrafica.

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Il notaio che omette le visure ipotecarie non deve risarcire alla banca il danno…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 17-04-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La III sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 9063 del 12 aprile 2018, ha stabilito che il notaio che omette di effettuare le visure ipotecarie per il mutuo non può essere condannato a risarcire alla banca il danno da perdita di chance.

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Contraffazione online: competenti sia lo Stato di registrazione sia lo Stato dov…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 12-04-2018 - Intellectual Property

“Di una controversia relativa alla violazione di un marchio registrato in uno Stato membro a causa dell’uso, da parte di un inserzionista, di una parola chiave identica a detto marchio sul sito Internet di un motore di ricerca operante con un dominio nazionale di primo livello di un altro Stato membro, possono essere investiti sia i giudici dello Stato membr...

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Codice Appalti e Sanità: le indicazioni dell’ANAC sul tema della infungibilità d…

Lorenzo Lamberti - avatar Lorenzo Lamberti - 12-04-2018 - Enti Pubblici & Appalti

di avv. Lorenzo Lamberti e avv. Pasquale Morra L’ANAC ha fornito importanti indicazioni alle Stazioni Appaltanti e agli Operatori Economici sul tema dell’infungibilità negli acquisti in ambito sanitario, specie in riferimento ai dispositivi somministrati ai pazienti con determinate patologie (es. farmaci oncologici e dispositivi salvavita).

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R&P Legal in the Japanese Chamber of Commerce and Industry in Italy (CCIGI) …

La Redazione - avatar La Redazione - 11-04-2018 - News

On 17.4.2018 at the CCIGI, the Privacy & Data Protection team of R&P Legal will be engaged with some Japanese multinational companies in a workshop on the new GDPR Regulation 2016/679/EC, which is about to be applicable (25.5.2018).

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R&P Legal in Camera di Commercio e Industria Giapponese in Italia (CCIGI) il…

La Redazione - avatar La Redazione - 11-04-2018 - News

Il 17.4.2018 presso la CCIGI, il Privacy & Data Protection team di R&P Legal sarà impegnato con alcune multinazionali di matrice nipponica in un workshop, avente ad oggetto il nuovo regolamento GDPR 2016/679/CE di prossima applicazione (25.5.2018).

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Codice Appalti: dal 18 aprile obbligatorio il Documento di gara unico europeo (D…

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 06-04-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Dal prossimo 18 aprile il Documento di gara unico europeo (DGUE) dovrà essere reso disponibile esclusivamente in forma elettronica, nel rispetto di quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici (art. 85, comma 1). Per le procedure di gara bandite dal 18 aprile, le stazioni appaltanti predisporranno ed accetteranno il DGUE in formato elettronico secondo ...

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Enrico Felli

Enrico Felli

Si occupa prevalentemente di diritto fallimentare e di diritto societario e commerciale.

Profilo: http://www.replegal.it/it/professionisti/tutti-i-soci/311-enrico-felli.html

Domanda di concordato non ammessa e successivo fallimento: i criteri per la consecuzione tra procedure concorsuali

La Cassazione, con l’ordinanza n. 9290 del 16.4.2018, ha affermato che la sola proposizione della domanda di concordato preventivo, anche se non ammesso, costituisce elemento sufficiente per consentire che, in caso di successivo fallimento, sia ipotizzabile la consecuzione tra procedure, con la specificazione che occorre sempre tenere in considerazione la continuità dello stato di crisi patrimoniale e l’effettiva consistenza della finestra temporale tra le due procedure, cosicché se questa risulta eccessivamente ampia, non potrà riscontrarsi la predetta consecuzione sostanziale.

I privilegi introdotti ex novo hanno efficacia retroattiva

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 176 del 13.07.2017, pubblicata in data 01.02.2018, ha affermato che, in applicazione di un principio generale valido per tutte le procedure concorsuali, i privilegi introdotti ex novo dal legislatore si applicano anche ai crediti sorti anteriormente alla legge che li istituisce. Tali crediti concorrono dunque con gli altri crediti privilegiati, pur essendo già divenuto lo stato passivo definitivo, e dunque a prescindere dal tempo in cui siano stati azionati e dal fatto che sino a quel momento fossero in tutto e per tutto crediti di rango chirografario.

Crediti dei professionisti: Privilegio assicurato anche per IVA e contributi previdenziali

In seguito alla modifica apportata dalla Legge di Bilancio 2018 all’art. 2751 bis n. 2 c.c., dal 1.1.2018, nel fallimento, i crediti Iva dei professionisti, così come i contributi previdenziali, saranno considerati di rango privilegiato. Mancando le disposizioni transitorie, occorrerà ora capire se tale privilegio potrà essere riconosciuto anche per gli stati passivi già dichiarati esecutivi, anche se occorre rilevare che il relativo decreto di ammissione al passivo ha valore di giudicato endofallimentare e dunque risulta immodificabile e definitivo.

Aiuti di Stato (Reg. CE n. 800/2008) e imprese sottoposte a procedure concorsuali

In una recente sentenza (n. 245 del 6/07/2017) la Corte di giustizia UE ha chiarito che l’articolo 1, § 7, lett. c) del reg. (CE) n. 800/2008, concernente l’esclusione dagli aiuti di stato per le imprese in difficoltà, si applica a tutte le procedure concorsuali, sia quelle avviate su istanza dell’imprenditore, sia quelle aperte d’ufficio. Tale articolo va inoltre interpretato nel senso che (i) non è possibile beneficiare degli aiuti di stato se vi sono le condizioni per accedere a una procedura concorsuale; (ii) gli aiuti dovranno essere revocati se al momento del loro ottenimento sussistevano già le predette condizioni; (iii) non assume rilievo il mero fatto che, successivamente alla concessione di un aiuto, sia stata aperta una procedura concorsuale.

Pubblicato il quaderno n. 71 della Scuola di alta formazione da parte dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano

L’ODCEC di Milano ha divulgato il quaderno SAF n. 71 sui sistemi di allerta interna. Esso si rivolge in particolare ai sindaci e ai revisori contabili; obiettivo del quaderno è quello di fornire a tali soggetti indicazioni pratiche su come individuare la crisi e l’insolvenza nell’impresa: vengono forniti due schemi di procedure operative (ordinaria e semplificata), oltre ad alcune definizioni rilevanti (quale ad esempio quella di “probabilità d’insolvenza”) e ad un elenco di anomalie rilevanti (o “early warning”).

Ricorso straordinario per cassazione e provvedimento di omologa dell’accordo di ristrutturazione dei debiti

La Cassazione a sezioni unite, con la sentenza n. 26989 del 27 dicembre 2016, ha stabilito che il decreto della corte d’appello che decide sul reclamo proposto avverso il provvedimento che si pronuncia (in maniera positiva o negativa) in merito all’omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti è soggetto al ricorso straordinario per cassazione, in ragione del carattere decisorio di tale decreto e non essendo previsti altri mezzi di impugnazione.

Concordato annullabile anche in caso di atti di frode “atipici”

La Cassazione, con la sentenza 14 settembre 2016 n. 18090, ha stabilito che il concordato preventivo può essere annullato ai sensi dell’art. 186 L.F. qualora, al fine di alterare la situazione patrimoniale della società proponente, siano stati commessi atti di frode, non soltanto se riconducibili alle ipotesi previste dall’art. 138 L.F., ma, più genericamente, purché idonei ad indurre i creditori in errore sulla fattibilità e sulla convenienza economica del concordato proposto.

Ammissibile la falcidia IVA nel concordato preventivo

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con la sentenza C-546/2014 del 7 aprile 2016, ha stabilito che l’art. 4 del TUE e la Direttiva 2006/112/CE, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, non ostano a un’interpretazione della normativa nazionale (la Legge Fallimentare) volta a consentire all’imprenditore che si trovi in stato di crisi o di insolvenza la presentazione di una domanda di concordato preventivo liquidatorio, che preveda il pagamento parziale dell’IVA, se accompagnata dalla relazione di un esperto indipendente, il quale attesti che non risulterebbe possibile il soddisfacimento in misura maggiore di tale debito in caso di fallimento.

Il professionista attestatore di cui all’art. 67, comma 3, lett. D), L.F. non è pubblico ufficiale

La Cassazione, con la sentenza 9542/2016, ha stabilito che il professionista attestatore, incaricato di redigere la relazione di cui all’art. 161, comma 3, L.F. nell’ambito del concordato preventivo, non assume la qualifica di pubblico ufficiale, con la conseguenza che non è configurabile a suo carico il reato di falso ideologico; qualifica che è invece espressamente attribuita dalla Legge Fallimentare ad altri soggetti, quali il curatore, il commissario giudiziale e il commissario liquidatore.

Il nuovo art. 163 bis L.F.: le offerte concorrenti nel concordato preventivo

Il nuovo art. 163 bis L. F., introdotto dal D.L. 27 giugno 2015 n. 83 convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 132, è uno degli strumenti inseriti dal legislatore per incrementare la concorrenza nell’ambito del concordato preventivo. La nuova disposizione, rubricata “offerte concorrenti”, intende infatti porre fine alla diffusa prassi dei c.d. “concordati chiusi”, ossia piani di concordato fondati sulla cessione dell’azienda, di un suo ramo o di un cespite particolarmente significativo ad un soggetto predeterminato, sovente già individuato nella fase antecedente la presentazione del ricorso ai sensi dell’art. 161 L.F.- In particolare, tale prassi prevedeva la stipula di un contratto di cessione dell’azienda sospensivamente condizionato all’omologazione del concordato, spesso preceduto da un contratto d’affitto al fine di conservare il valore di funzionamento del complesso aziendale nell’ottica di un maggiore soddisfacimento dei creditori. In alcuni casi la cessione dell’azienda era talvolta conclusa dopo la presentazione di una domanda di concordato con riserva ai sensi dell’art. 161, VI comma, a seguito di apposita istanza volta ad ottenere l’autorizzazione del giudice trattandosi naturalmente di un’operazione di carattere straordinario. L’accordo veniva poi recepito nel piano concordatario e sottoposto all’approvazione dei creditori i quali si trovavano, in assenza di alternative, di fatto costretti ad approvare un concordato che prevedeva la cessione di determinati cespiti a condizioni inferiori a quelle di mercato e spesso a soggetti compiacenti o comunque legati al debitore.

La nuova disposizione intende porre fine a queste prassi, ritenendole produttive di effetti distorsivi sul mercato, introducendo l’obbligo di esperire una procedura competitiva in relazione al bene oggetto del negozio di  trasferimento.

Con particolare riferimento alle offerte oggetto della procedura competitiva, il primo comma della disposizione ne definisce le caratteristiche, precisando che devono intendersi ricomprese differenti tipologie negoziali, sia di carattere unilaterale che bilaterale, quali, a titolo esemplificativo, offerta semplice, offerta irrevocabile o contratto preliminare. L’offerta deve prevedere il trasferimento dell’azienda, del ramo d’azienda o di un singolo cespite a fronte di una controprestazione in denaro o comunque di carattere oneroso, come un negozio permutativo quale la datio in solutum o la cessione di crediti. La formulazione della disposizione consente di applicare l’istituto a una molteplicità di ipotesi tra loro differenti sia per tipologia sia per modalità di realizzazione, al fine di favorire il più possibile la conservazione dei valori del complesso aziendale, ove possibile anche grazie alla prosecuzione dell’attività produttiva. Il trasferimento può essere immediato o, precisa il primo comma, avere luogo anche in un momento successivo, e sarà questa di norma la prassi, a fronte delle tempistiche e delle modalità normalmente necessarie per la procedura. Il trasferimento può avvenire anche prima dell’omologazione dell’accordo, o addirittura prima della presentazione del piano, ponendosi così fine al dibattito circa la possibilità di compiere atti di carattere anticipatorio nella fase ante-omologa.

Quanto allo svolgimento della procedura, prevede il secondo comma che il decreto del tribunale stabilisce le modalità di presentazione delle offerte, in maniera tale che ne sia assicurata la comparabilità, i requisiti di partecipazione degli offerenti, le forme e i tempi di accesso alle informazioni rilevanti,  le modalità di svolgimento della procedura competitiva, le garanzie che devono essere prestate dagli offerenti, le forme di pubblicità del decreto e la data dell’udienza per l’esame delle proposte.

Il terzo comma disciplina in concreto le modalità di svolgimento della gara tra i vari offerenti, prevedendo che all’udienza fissata per il loro esame le offerte siano rese pubbliche e, in presenza di più proposte migliorative, il giudice disponga una gara tra gli offerenti. Essa può avere luogo alla medesima udienza o ad un’udienza immediatamente successiva, in modo tale che eventuali offerenti non presenti possano essere avvisati dell’apertura della gara. È importante precisare che la procedura competitiva deve necessariamente concludersi prima dell’adunanza dei creditori, in modo tale che i medesimi siano messi nelle condizioni di esprimere in maniera informata il proprio consenso alla proposta in sede di votazione, e ciò indipendentemente dal fatto che il trasferimento abbia luogo prima o dopo l’omologazione del concordato. E’ appena il caso di precisare che l’ultimo periodo del terzo comma dell’art. 163 bis L.F. stabilisce che, in caso di vendita o aggiudicazione a soggetto diverso da quello che ha formulato la proposta iniziale, quest’ultimo è liberato di tutte le obbligazioni eventualmente assunte nei confronti del debitore e che il commissario dispone a suo favore il rimborso delle spese e dei costi sostenuti per la formulazione dell’offerta entro il limite massimo del 3% del prezzo in essa indicato.

Vista la sua recente introduzione, la norma ha sino ad oggi trovato limitata applicazione in giurisprudenza. Tra le poche pronunce in materia si colloca il Decreto del Tribunale di Bergamo del 23 dicembre 2015, emesso nell’ambito di una procedura di concordato preventivo con riserva seguita da R&P Legal, con il quale il giudice ha autorizzato l’affitto d’azienda, prevedendo il differimento dell’esperimento della procedura competitiva. Il Tribunale, richiamando il disposto di cui all’art. 163 bis, ultimo comma, L.F. - che consente di applicare la procedura competitiva in quanto compatibile con gli atti di straordinaria amministrazione che necessitano di un’autorizzazione del tribunale durante il periodo intercorrente tra la presentazione della domanda di concordato con riserva e l’ammissione alla procedura concorsuale - ha ritenuto possibile differire l’esperimento della procedura competitiva al momento della cessione dell’azienda, e ciò al fine di permettere la continuazione dell’attività che sarebbe stata altrimenti compromessa. La ritenuta “non compatibilità” della procedura competitiva con le esigenze di salvaguardia del complesso aziendale costituisce dunque, secondo quanto stabilito dal Tribunale di Bergamo, la giustificazione del rinvio della procedura medesima al momento della cessione dell’azienda. La decisione, giustificata dalle peculiarità dell’attività svolta dalla società in concordato (una fonderia), si è resa necessaria sia al fine di evitare un’interruzione della produzione, che sarebbe stata altrimenti compromessa a causa degli elevati costi per lo spegnimento e la riaccensione dei forni, sia per salvaguardare i clienti della società che necessitavano di un approvvigionamento di prodotti finiti senza soluzione di continuità, anche al fine di evitare l’applicazione delle penali previste nei contratti di fornitura.

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