Call Us +39 011 55.84.111

  • R&P Legal

    Spirito di squadra, conoscenza del business dei clienti, visione strategica, disponibilità, passione, fondamento etico, costo compatibile.

  • Puntiamo sulla competenza

    R&P Legal è uno studio italiano full service, indipendente e con primarie connessioni internazionali, fondato nel 1949.

  • Trattiamo con il mondo... da vicino

    Contiamo su un’articolata rete di primari studi legali di comprovata esperienza nelle principali giurisdizioni estere.

R&P Legal è uno studio legale indipendente, fondato nel 1949, con sei sedi in Italia e con primarie connessioni internazionali, dove lavorano più di centocinquanta professionisti qualificati che forniscono assistenza full service.

Ultime notizie

Prev Next

Affidamento esclusivo al padre se il rifiuto della figlia nei suoi confronti è i…

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 11-12-2018 - Famiglia e Successioni

All’esito di un’approfondita consulenza tecnica, era emerso un quadro di grave pregiudizio a carico dei figli minori di una coppia in via di separazione. La figlia minore, in particolare, si faceva portatrice di un rifiuto assolutamente ingiustificato nei confronti del padre e del tutto sproporzionato rispetto alle mancanze attribuite alla figura genitoriale...

Leggi tutto

Danno da perdita di credito risarcibile anche se determinato da fatto colposo

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 07-12-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 31536 del 6 dicembre 2018, ha stabilito che l’illecito civile extracontrattuale, che abbia avuto come effetto la lesione di un diritto di credito, obbliga l’autore del fatto al risarcimento del danno, a nulla rilevando che il danno medesimo sia stato causato da colpa o da dolo.

Leggi tutto

Il Dirigente che estrae dati (non di sua competenza) commette reato di “accesso …

Mario Enrico Gatti - avatar Mario Enrico Gatti - 07-12-2018 - Lavoro e Relazioni Industriali

di Mario Gatti e Federico Allavelli La Corte di Cassazione penale (con sentenza n. 48895/2018) è tornata sul tema, sempre attuale, dell’accesso non autorizzato di dati contenuti nel sistema informatico aziendale.

Leggi tutto

Separazione: il diritto di accedere ai documenti fiscali del coniuge

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 06-12-2018 - Famiglia e Successioni

In pendenza del giudizio di separazione dalla moglie, il marito domandava all’Agenzia delle Entrate di avere copia della documentazione relativa alla moglie e, in particolare, copia di: dichiarazione dei redditi degli ultimi tre anni; eventuali contratti di locazione a terzi delle proprietà immobiliari riconducibili alla moglie; eventuali comunicazioni ...

Leggi tutto

Risarcimento solo se il paziente prova che non si sarebbe operato se avesse cono…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 05-12-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 31234 del 4 dicembre 2018, ha stabilito che ove il paziente, sul presupposto che l’atto medico sia stato compiuto senza un consenso consapevolmente prestato, richieda un risarcimento del danno da lesione alla salute, determinato dalle non imprevedibili conseguenze di un atto terapeutico, necessario e correttamente e...

Leggi tutto

Responsabile il datore di lavoro in caso di mancata sostituzione del capocantier…

Letizia Catalano - avatar Letizia Catalano - 04-12-2018 - Criminal Law

La Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 51530/2018 ha affermato che il legale rappresentante di una società ha l’onere di accertarsi della presenza, presso i cantieri, del capocantiere cui sia stato delegato il compito di assicurare il rispetto e l’osservanza delle norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Leggi tutto

Inammissibilità della revocatoria nei confronti di un fallimento

Sara Colli - avatar Sara Colli - 03-12-2018 - Restructuring & Insolvency

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la sentenza n. 30416 del 23 novembre 2018 è intervenuta per risolvere un contrasto giurisprudenziale e ha affermato che è inammissibile l’azione revocatoria (sia essa quella fallimentare ai sensi dell’art. 67 L.F. o quella ordinaria ai sensi dell’art. 2901 c.c.) promossa nei confronti di un fallimento, stante il ca...

Leggi tutto

Sms Solidale: “Ricontattare” e “Fidelizzare” i donatori - Da oggi è possibile

Allegra Bonomo - avatar Allegra Bonomo - 29-11-2018 - Privacy & Data Protection

di Allegra Bonomo, Angela Cataldi e Giuseppe Taffari Come noto, l’“Sms solidale”, rappresenta uno strumento di raccolta fondi largamente utilizzato da molte organizzazioni non profit, che - nel corso del tempo - è stato oggetto di approfondimenti specifici, sotto diversi punti di vista.

Leggi tutto

R&P Legal vince ai Top Legal Awards

La Redazione - avatar La Redazione - 28-11-2018 - News

Paolo de Carlo, coordinatore del dipartimento Life Science dello studio, è stato premiato come professionista dell’anno 2018 nei Top Legal Awards nel settore Sanità, Ricerca e Welfare.

Leggi tutto

Quando una delibera è nulla per “mancanza assoluta di informazione”?

Paolo Grandi - avatar Paolo Grandi - 27-11-2018 - Corporate M&A

Con una recente sentenza, il Tribunale di Milano ha confermato l’orientamento ormai costante dei giudici milanesi, secondo il quale il vizio di “mancanza assoluta di informazione”, previsto dal secondo comma dell’art. 2479ter cc per le decisioni dei soci di S.r.l., consiste nella “completa carenza di convocazione dell’assemblea”, applicando alle S.r.l. lo st...

Leggi tutto

R&P Legal al convegno di Synergia su 231 e reati societari

La Redazione - avatar La Redazione - 27-11-2018 - News

Piero Magri, partner e coordinatore del dipartimento penale dello studio, interverrà mercoledì 28 novembre al convegno organizzato da Synergia al Palazzo delle Stelline a Milano in materia di Dlgs 231 e reati societari. L’intervento riguarderà la costruzione del Modello 231 in materia di reati societari e corruzione tra privati ed il ruolo dell’ODV.

Leggi tutto

Anche se il premio non è stato pagato, l’assicurazione deve risarcire il danno s…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 26-11-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 30182 del 22 novembre 2018, ha stabilito che il rilascio del contrassegno vincola l’assicurazione a risarcire i danni in caso di sinistro stradale, anche se il premio non è stato pagato.

Leggi tutto

Luca Egitto speaker all’evento Wired Trends 2019

La Redazione - avatar La Redazione - 26-11-2018 - News

Luca Egitto parteciperà all’evento Wired Trends 2019 come speaker nel panel “Tech” su blockchain e intelligenza artificiale che si terrà martedì 27 Novembre presso il Luiss Hub in Via Massimo d'Azeglio 3 a Milano. Evento Programma e Iscrizioni

Leggi tutto

La dichiarazione del testatore di avere già soddisfatto il legittimario con ante…

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 21-11-2018 - Famiglia e Successioni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 28785/2018, si è espressa in merito ad una vicenda successoria nata avanti al Tribunale di Napoli; in questa sede, il Tribunale aveva accolto la domanda della ricorrente relativa a due testamenti del padre, non contrastanti tra di loro, disponendo la collazione di vari beni pervenuti ai fratelli attraverso donazioni...

Leggi tutto

La tesi della CTR Piemonte in materia di cessione di opere d’arte e reddito d’im…

Luigi Macioce - avatar Luigi Macioce - 21-11-2018 - Art Law

di Luigi M. Macioce e Andrea E. M. Eliseo La Commissione Regionale del Piemonte, attraverso la Sentenza n. 1412, si è espressa sul labile confine tra “mercante d’arte” e “collezionista privato”.

Leggi tutto

Nuovo Codice dei contratti: all’Adunanza plenaria le conseguenze dell’omessa ind…

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 21-11-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Con ordinanza del 25 ottobre 2018 n. 6069/2018 il Consiglio di Stato ha sottoposto all’Adunanza plenaria le seguenti questioni di diritto, oggetto di contrasti giurisprudenziali:

Leggi tutto

No alla divisione dell’immobile in natura se ci sono elevati conguagli

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 20-11-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La sesta sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 29714 del 19 novembre 2018, ha stabilito che va esclusa la divisione in natura di un compendio immobiliare se determina la corresponsione di elevati conguagli in denaro.

Leggi tutto

La revoca della donazione di immobile tra coniugi separati

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 20-11-2018 - Famiglia e Successioni

La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 24965/2018, affronta il caso di un marito che aveva chiesto, nei confronti della moglie, la revoca della donazione indiretta di un appartamento a lei interamente intestato il cui prezzo era stato da lui pagato integralmente poco prima del matrimonio.

Leggi tutto

La portata innovativa della sentenza n. 194/2018 della Corte Costituzionale (non…

Mario Enrico Gatti - avatar Mario Enrico Gatti - 20-11-2018 - Lavoro e Relazioni Industriali

di Mario Gatti e Federico Allavelli Depositate le motivazioni della sentenza n. 194/2018, con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità del co. 1 art. 3 del D.Lgs. 23/2015, limitatamente alla parte in cui la norma (pre)determina l’indennizzo dovuto in caso di licenziamento illegittimo (per gli assunti in forza di un contratto di lavoro c.d. ...

Leggi tutto

Progetto Tender – opportunità per appalti internazionali

Marco Gardino - avatar Marco Gardino - 19-11-2018 - Fondi e Finanziamenti Pubblici

Sono aperte le iscrizioni al Progetto Tender, finanziato da Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino e Camera di commercio di Cuneo e gestito da Ceipiemonte.

Leggi tutto

La Cina scala la classifica del “Doing Business 2019” pubblicato dalla World Ban…

Paolo Grandi - avatar Paolo Grandi - 16-11-2018 - Corporate M&A

Secondo il report “Doing Business 2019”, pubblicato dalla Word Bank a fine ottobre 2018, la Cina è cresciuta di ben 32 posizioni (dalla 78^ alla 46^ posizione) per qualità del c.d. “business enviroment”. Questo miglioramento è dovuto alle politiche del governo centrale mirate a ridurre i vincoli burocratici e creare un contesto più attrattivo per gli invest...

Leggi tutto

R&P Legal ai Round Tables 2018 di Asla in materia di Corporate Compliance

La Redazione - avatar La Redazione - 13-11-2018 - News

L’avv. Piero Magri, coordinatore del dipartimento penale dello studio, sarà tra i moderatori di uno dei Tavoli dei Round Tables organizzato da Asla il 14 novembre al Four Season Hotel in materia di antitrust, privacy, e 231. Lo specifico tavolo riguarderà i rischi e i benefici derivanti dall’attività investigativa interna nel procedimento penale delle societ...

Leggi tutto

L’Avv. Luigi M. Macioce ed il Dott. Andrea E. M. Eliseo intervengono su We Wealt…

La Redazione - avatar La Redazione - 13-11-2018 - News

L’Avv. Luigi M. Macioce ed il Dottor Andrea E. M. Eliseo hanno pubblicato un articolo sulla piattaforma editoriale We Wealth intitolato: “Gli italiani e l’imposta forfettaria per i neo-residenti“.

Leggi tutto

L'Associazione italiana Fisioterapisti vince con Lorenzo Lamberti di R&P Leg…

La Redazione - avatar La Redazione - 12-11-2018 - News

L'A.I.Fi., Associazione italiana dei Fisioterapisti, ha visto accolte le proprie tesi in difesa della professione avanti l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, che, conformemente alle richieste dell'Associazione, ha negato la possibilità per i massofisioterapisti diplomati presso scuole regionali dopo il 1999 di potersi iscrivere ai corsi di laurea in F...

Leggi tutto

L’ex amministratore può citare in giudizio sia il condominio che i singoli condo…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 07-11-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La seconda sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27363 del 29 ottobre 2018, ha stabilito che, in tema di somme di denaro anticipate, la natura parziaria dell’obbligazione dei condomini non limita la rappresentanza processuale dell’ex amministratore del condominio, il quale può indifferentemente evocare in giudizio i singoli condomini morosi o...

Leggi tutto

Decreto Dignità: chiarimenti ministeriali su contratto a termine e somministrazi…

Mario Enrico Gatti - avatar Mario Enrico Gatti - 07-11-2018 - Lavoro e Relazioni Industriali

di Mario Enrico Gatti e Federico Allavelli Il Ministero del Lavoro ha diramato la Circolare n. 17 del 31/10/2018, al fine di chiarire alcuni dubbi interpretativi afferenti la nuova disciplina dei contratti a termine e dei contratti di somministrazione (come introdotta dal D.L. 87/18, conv. dalla L. 96/18).

Leggi tutto

Validità del Trust e condotta ingannatoria per il reato di sottrazione fraudolen…

Piero Magri - avatar Piero Magri - 07-11-2018 - Criminal Law

Il Tribunale di Roma, in una importante sentenza depositata il 16 ottobre 2018 relativa alla gestione di un Trust statunitense creato da un noto artista americano, ha statuito che non sussiste il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ex art. 11 D.lvo 74/2000 contestato ai trustee, in assenza di condotta artificiosa o uno strategemma ten...

Leggi tutto

R&P Legal finalista alle due serate dei Top Legal Award

La Redazione - avatar La Redazione - 07-11-2018 - News

Lo studio R & P Legal ha ricevuto quest’anno 10 nomination per i premi Top Legal Awards 2018. Queste le categorie nelle quali lo studio è stato indicato come finalista STUDIO DELL’ANNO INNOVAZIONE; PENALE AMBIENTALE (STUDIO) PENALE SOCIETARIO  (STUDIO); PENALE TRIBUTARIO  (STUDIO); PROPRIETA’ INTELLETTUALE MARCHI E DIRITTO D’AUTORE (STUDIO); ATTUA...

Leggi tutto

R&P Legal con il gruppo USA The Timken Company nell’acquisizione di Rollon s…

La Redazione - avatar La Redazione - 05-11-2018 - News

R&P Legal ha assistito il gruppo USA The Timken Company (quotato alla borsa di New York), nell’acquisizione – chiusa di recente - di Rollon s.p.a. e del suo gruppo, leader di mercato nei sistemi per la movimentazione lineare.Il team di R&P Legal è stato guidato dal socio Mario Ferrari, con il coordinamento degli avvocati Marco Gardino e Antonio Faruz...

Leggi tutto

La somministrazione di lavoro alla luce dei recenti interventi legislativi

Piergiorgio Bonacossa - avatar Piergiorgio Bonacossa - 30-10-2018 - Lavoro e Relazioni Industriali

di Alice Matteotti e Piergiorgio Bonacossa Anche la somministrazione di lavoro nel mirino del Decreto Dignità: le novità in sintesi.

Leggi tutto

Diritto al risarcimento prescritto in due anni anche se il passeggero è ferito

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 29-10-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La sesta sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 26958 del 24 ottobre 2018, ha stabilito che, in tema di sinistro stradale con lesioni alla persona, il proprietario del veicolo su cui viaggia il danneggiato (se persona diversa dal proprietario) non subisce un danno (conseguenza) dal reato (evento) di lesioni, ma solo un “danneggiamento colposo”...

Leggi tutto

R&P Legal al convegno su Anticorruzione e 231

La Redazione - avatar La Redazione - 24-10-2018 - News

Nell’ambito di un percorso formativo sulle società a partecipazione pubblica organizzato da Paradigma, l’avv. Piero Magri, coordinatore del dipartimento penale dello studio, è intervenuto venerdì 19 ottobre a Roma e parteciperà come relatore venerdì 26 ottobre all’hotel Hilton di Milano sul tema “Le integrazioni al Modello 231 in tema di Prevenzione della co...

Leggi tutto

La Suprema Corte del Popolo in Cina accerta la contraffazione del brand Ermenegi…

Giovanna Maggia - avatar Giovanna Maggia - 24-10-2018 - Intellectual Property

Giunge inaspettata la decisione della Suprema Corte del Popolo Cinese che accerta la contraffazione del marchio Ermenigildo Zegna da parte del brand Yves Zegnoa.

Leggi tutto

Responsabilità ex D. Lgs. 231/2001: la richiesta di rinvio a giudizio interrompe…

Letizia Catalano - avatar Letizia Catalano - 23-10-2018 - Compliance 231

La Corte di Cassazione con sentenza n. 41012/2018, aderendo all’orientamento minoritario, ha affermato che per interrompere la prescrizione dell’illecito amministrativo ex D. Lgs. 231/2001 non è necessario che la richiesta di rinvio a giudizio sia notificata all’ente nei termini previsti dall’art. 22, ma è sufficiente che la richiesta medesima sia emessa nel...

Leggi tutto

Il governo cinese approva nuove regole per il mercato finanziario

Paolo Grandi - avatar Paolo Grandi - 22-10-2018 - Corporate M&A

Il vice premier Liu He, con delega all’economia ed alla finanza, ha annunciato una importante apertura per gli investimenti diretti nel mercato azionario cinese. Le misure saranno finalizzate a contrastare il calo dei mercati azionari cinesi che, secondo le valutazioni del Governo, non hanno motivazioni razionali e sono in contrasto con gli indicatori ed i f...

Leggi tutto

Inaugura mercoledì 7 novembre presso R&P Legal: FEDERICO CASATI Ciò che se…

La Redazione - avatar La Redazione - 22-10-2018 - News

R&P Legal prosegue il suo percorso nell’arte ospitando questa volta le opere di Federico Casati, artista che gioca sulla percezione, sul potere cinetico della luce e dell’ombra e sull’inganno ottico. Federico Casati è figlio d’arte. Non ha avuto un solo padre artista: ne ha avuti tanti: tutti gli artisti che frequentavano la galleria di famiglia, lo Spaz...

Leggi tutto

Da oggi appalti solo online. Ricorsi per gare su carta

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 18-10-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Da oggi, 18 ottobre 2018, tutte le gare di appalto in Italia diventano interamente telematiche. L’attestazione dei requisiti per l’accesso alle procedure, tramite il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE), le richieste di partecipazione, le comunicazioni tra concorrenti e stazioni appaltanti e le offerte degli operatori economici devono diventare tutte elett...

Leggi tutto

Non basta il calo del fatturato per provare il danno da mancato utilizzo dei ben…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 17-10-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La terza sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 25160 del 11 ottobre 2018, ha stabilito che, nel caso in cui il danno da perdita di un complesso di beni aziendali sia fatto coincidere con il calo del fatturato aziendale di una società, la astratta riferibilità di tale risultato negativo di gestione all’evento occorso non esonera l’attore dall’...

Leggi tutto

Andrea E. M. Eliseo parla su We Wealth della centralità delle value proposition …

La Redazione - avatar La Redazione - 15-10-2018 - News

Il Dottor Andrea E. M. Eliseo, Of Counsel del dipartimento Wealth Management & Private Client di R&P Legal, ha pubblicato un articolo sulla piattaforma editoriale We Wealth intitolato: Non di sola finanza vivono i family office.

Leggi tutto

Nuova Direttiva Europea finalizzata al contrasto al fenomeno del riciclaggio di …

Benedetta Guastoni - avatar Benedetta Guastoni - 15-10-2018 - Criminal Law

L’11 ottobre 2018, Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato la Direttiva sulla lotta al riciclaggio attraverso il diritto penale (“Directive of the European Parliament and of the Council on combacting money laundeting by criminal law”).

Leggi tutto
Piero Magri

Piero Magri

Avvocato esperto in diritto penale dell’impresa, con esperienza nell’ambito dei reati aziendali, reati societari e fallimentari, reati contro la Pubblica Amministrazione nonché a tutela della reputazione.

Profilo: http://www.replegal.it/it/cerca-i-professionisti/138-piero-magri.html

Validità del Trust e condotta ingannatoria per il reato di sottrazione fraudolenta

Il Tribunale di Roma, in una importante sentenza depositata il 16 ottobre 2018 relativa alla gestione di un Trust statunitense creato da un noto artista americano, ha statuito che non sussiste il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ex art. 11 D.lvo 74/2000 contestato ai trustee, in assenza di condotta artificiosa o uno strategemma tendente a sottrarre le garanzie patrimoniali all’esecuzione del Fisco.

Sicurezza sul lavoro e responsabilità dell’ente ex dlgs 231 : interesse e risparmio di costi

Il GIP di Vicenza ha emesso lo scorso 3 ottobre 2018 decreto di archiviazione nei confronti di un ente indagato ai sensi del Dlgs 231/01 per un infortunio sul lavoro occorso nel suo stabilimento ad un dipendente di una cooperativa terza per un problema di attrezzature sul lavoro di proprietà dell'ente.

La normativa antiriciclaggio e la clausola di non trasferibilità sull’assegno: sanzioni sproporzionate?

di Piero Magri e Benedetta Guastoni

 

Limiti e condizioni all’utilizzo di assegni bancari e postali ed assegni circolari

Il D.lgs. 231/07 prevede, fin dalla sua entrata in vigore, che i moduli di assegni bancari e postali debbano essere rilasciati dalle banche e da Poste Italiane S.p.a. già muniti della clausola di non trasferibilità (art. 49 comma 4 d.lgs. 231/07) e che solo su espressa richiesta del cliente, dietro pagamento di un’imposta di bollo, possano essere forniti carnet di assegni “in forma libera”.[1]

Con il D.L. 201/2011 è stata inserita la soglia di 1.000 euro, oltre alla quale, nel caso in cui l’assegno risulti privo della clausola di non trasferibilità, vengono comminate le sanzioni pecuniarie, notevolmente inasprite dal D.lgs. 90/2017, di recepimento della IV Direttiva Antiriciclaggio.

Nello specifico, dall’entrata in vigore del Decreto, quindi dal 4 luglio 2017, per il trasferimento di assegni privi della clausola di non trasferibilità e/o dell’indicazione del beneficiario, è stabilita una sanzione pecuniaria amministrativa di importo compreso tra i 3.000 e i 50.000 euro.

Si tratta di una disciplina ben più severa della precedente che, ricordiamo, calcolava l’ammontare della sanzione sulla base dell’importo trasferito con l’assegno, all’interno di un range compreso tra l’1 e il 40 per cento dello stesso.

La ratio della norma è chiara: la mancata apposizione del nome del beneficiario o della clausola di non trasferibilità non assicurano la piena tracciabilità della transazione, con il conseguente sospetto che la stessa sia stata disposta per finalità di riciclaggio del denaro.

I soggetti destinatari

Grazie ad una norma interpretativa - inserita nel corpo dell’art. 27 del D.lgs. 141/2010 (comma 1 ter primo periodo) dall’art. 18 comma 2 del D.lgs. 169/2012 - si ritiene che costituiscano violazione l’emissione, il trasferimento e la presentazione all’incasso di assegni privi della clausola di non trasferibilità o del nome o della ragione sociale del beneficiario.

I soggetti obbligati, quindi tutti i soggetti indicati all’art. 3 del D.lgs. 231/07, devono inviare entro trenta giorni una comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze dando atto dell’infrazione o dell’irregolarità riscontrata (art. 51 D.lgs. 231/07).

Il procedimento sanzionatorio e l’oblazione

A seguito della segnalazione inviata da parte del soggetto obbligato, ad esempio da parte dell’istituto bancario presso il quale è stato versato l’assegno, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, invia una formale contestazione dell’infrazione al responsabile.

A questo punto, per colui che riceve la contestazione, si aprono due strade: il pagamento dell’oblazione, con conseguente immediata chiusura del procedimento, o l’inizio di un procedimento amministrativo, che si concluderà con l’emissione di un decreto da parte del MEF.

La prima strada è molto semplice e quasi automatica.

L’art. 65 comma 9 del D.lgs. 231/2007 conferma l’applicabilità, alla violazione in questione, del pagamento in forma ridotta e quindi dell’oblazione, di cui all’art. 16 della Legge 689/1981.

Pertanto, viene inserita all’interno della contestazione l’indicazione dell’ammontare dell’importo dell’oblazione che consente di estinguere la sanzione mediante il pagamento della stessa entro sessanta giorni dalla notifica.

L’importo viene calcolato sulla base del maggior vantaggio per il soggetto incolpato e può quindi alternativamente essere pari ad un terzo del massimo della sanzione, oppure al doppio del minimo, oltre le spese del procedimento.

Ciò tuttavia a condizione che la violazione non riguardi un importo superiore a 250.000 euro e che il soggetto non si sia già avvalso della medesima facoltà per analoga violazione, il cui atto di contestazione sia stato ricevuto nei 365 giorni precedenti alla notifica.

In presenza dei presupposti sopra richiamati, sarà dunque sufficiente procedere al pagamento dell’importo ridotto per concludere la procedura.

Nel caso in cui invece si decida di non aderire all’oblazione, è possibile inviare deduzioni difensive entro trenta giorni dalla notifica della contestazione.

Si attiverà a questo punto un procedimento amministrativo nel corso del quale è prevista la facoltà di chiedere l’audizione personale, di produrre documenti ed inviare osservazioni alla Ragioneria Territoriale dello Stato e quindi, sostanzialmente di dimostrare la propria buona fede, fornendo valide giustificazioni a quanto accaduto.

L’iter amministrativo potrà concludersi, laddove ne ricorrano gli estremi, con un provvedimento di proscioglimento totale o con l’irrogazione di una sanzione inferiore all’importo dell’oblazione, ma anche, in caso negativo, con una sanzione molto più elevata - sempre entro il limite di 50.000 euro stabilito dalla disciplina.

Va inoltre tenuto presente che, nel caso in cui al termine del procedimento venga irrogata una sanzione, permane la possibilità di chiedere la riduzione di un terzo.

Ne deriva che la sanzione minima concretamente applicabile, è pari ad € 2.000, cifra in molti casi inferiore a quella calcolata per l’oblazione.

Avverso il decreto emesso dal MEF potrà inoltre essere proposto ricorso, anche personalmente, al Tribunale del luogo di commissione della violazione, entro trenta giorni dalla notifica.

Le critiche e le raccomandazioni

I casi recentemente messi in luce dalla cronaca hanno evidenziato che nella maggioranza delle ipotesi, più che di tentativi di riciclare denaro si tratta di mere disattenzioni commesse in buona fede da cittadini ancora in possesso di assegni emessi in epoca antecedente al 2008.

Per questo motivo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in linea con le osservazioni contenute nel parere della Commissione Finanze, sta valutando la possibilità di modificare l’apparato sanzionatorio riconducendolo ad un regime maggiormente ispirato a ragionevolezza e proporzionalità tra l'importo trasferito e la sanzione.

Dall’indagine condotta dal MEF per analizzare la consistenza del fenomeno è emerso che, a fronte di circa 1700 assegni contestati, nessuna sanzione è ancora irrogata ai sensi della nuova normativa e gli incolpati hanno scelto in poco più di cento casi, di pagare l’oblazione.

Appare quindi possibile, che la normativa attualmente in vigore venga nuovamente modificata, con un ritorno alla precedente sanzione compresa tra l’1 e il 40 per cento dell’importo trasferito o con una riduzione dei limiti edittali e quindi dell’importo minimo di 3.000 euro e dell’importo massimo, pari a 50.000 euro.

Merita inoltre di essere considerato che si è ancora in attesa delle indicazioni del MEF circa i criteri generali per la valutazione dei cosiddetti comportamenti “sospetti”, dai quali sia possibile dedurre o ipotizzare che la transazione abbia finalità di riciclaggio e dei decreti ministeriali che consentiranno di comprendere i parametri per la quantificazione delle sanzioni concretamente irrogabili.


Nota

[1] Chiunque invece possegga libretti di assegni antecedenti al 2008, avrà l’onere di indicare per iscritto, all’atto di emissione dell’assegno, la dicitura “non trasferibile” ed il nominativo del beneficiario.

 


 

Licenziamenti e mobbing con rilevanza penale

Con sentenza depositata il 23 febbraio 2018 il Tribunale di Busto Arsizio ha ritenuto non sussistente il reato di lesione colpose, pur in presenza di una malattia psichica accertata (sindrome ansiosa depressiva) e nonostante tre licenziamenti ritenuti illegittimi. Ciò in quanto il mobbing può avere rilevanza penale solo laddove siano provate reiterate vessazioni e denigrazioni nei confronti del lavoratore che abbiano un nesso eziologico con la malattia riscontrata. Nel caso di specie non solo non sono state provate tali condotte ma non è emerso neppure alcun intento persecutorio da parte del datore di lavoro.

Ingiusta detenzione e risarcimento del danno

Nel 2017 sono stati sempre di più i casi di ingiusta detenzione, cittadini che sono sottoposti a misura cautelare in carcere e che poi vengono assolti o scagionati con una archiviazione. Da 989 casi nel 2016 si è passati a 1013 casi lo scorso anno.

La procedura permette di chiedere un indennizzo allo Stato per i danni subiti che sono stabiliti in misura forfettaria per i giorni di carcere o di detenzione domiciliare (rispettivamente euro 235,82 e 177,91 ) presentando alla Corte di Appello competente una istanza di riparazione per l’ingiusta detenzione ai sensi degli articoli 314 e 315 c.p.p. La somma può essere integrata per altri voci di danno (esistenziali o alla salute) ma non può superare l’importo di 516.456 euro.   

Link alla fonte

Infortuni sul lavoro con condotta anomala, ma non abnorme del lavoratore

Il Tribunale di Bergamo, con sentenza depositata l’11 dicembre 2017, ha ritenuto sussistente la responsabilità del datore di lavoro delegato, pur in presenza di una condotta anomala e pericolosa del lavoratore, evidenziando che il macchinario ove è avvenuto l’infortunio, ancorchè perfettamente funzionante, non fosse sicuro. Affinchè la condotta colposa del lavoratore possa escludere il nesso di causalità tra la condotta del lavoratore e l’evento lesivo, è necessario non tanto che essa sia imprevedibile, quanto che sia tale da attivare un rischio esorbitante dalla sfera di rischio governata dal soggetto titolare della posizione di garanzia.  Del resto le disposizioni antinfortunistiche perseguono il fine di tutelare il lavoratore anche dagli infortuni derivanti da sua colpa (tra le ultime pronunce Cass, sex. IV, del 13.12.2016, CED 269603 e Cass. 17.1.2017 CED 269255).

Infortuni sul lavoro e responsabilità del datore di lavoro in caso di negligenza dell’infortunato

In una pregevole sentenza depositata il 3 novembre 2011, il Tribunale di Ivrea ha assolto l’imputato datore di lavoro, ritenendo che la negligente condotta dell’infortunato non esclude di per sé la responsabilità, ma per l’accertamento della stessa nelle strutture aziendali complesse occorre verificare chi sia il soggetto espressamente ed in concreto deputato alla gestione del rischio. In particolare occorre distinguere la responsabilità del preposto (che riguarda il controllo sulla esecuzione della prestazione) da quella del dirigente (inerente all’organizzazione dell’attività lavorativa) da quella del datore di lavoro (riferibile solo alle scelte gestionali di fondo)  (Cass. 22606 del 4.4.2017).  Pertanto, quando vi sono distinte unità produttive con a capo preposti, incaricati e formati, spetta a loro la responsabilità per il controllo dell’osservanza delle modalità esecutive dei lavoro.

Restiamo in contatto

Ricevi gratuitamente la nostra newsletter.

Il Blog di Riccardo Rossotto

Visita il Blog di Riccardo Rossotto.

Torino
R&P Legal
Via Amedeo Avogadro, 26
10121, Torino - Italy
Milano
R&P Legal
Piazzale Luigi Cadorna, 4
20123, Milano - Italy
Roma
R&P Legal
Via Emilia, 86/90
00187, Roma - Italy
Busto Arsizio
R&P Legal
Via Goito, 14
21052, Busto Arsizio (VA) - Italy
Aosta
R&P Legal
Via Croce di Città, 44
11100, Aosta - Italy
Bergamo
R&P Legal
Viale Vittorio Emanuele II, 12
24121, Bergamo - Italy