Call Us +39 011 55.84.111

  • R&P Legal

    Spirito di squadra, conoscenza del business dei clienti, visione strategica, disponibilità, passione, fondamento etico, costo compatibile.

  • Puntiamo sulla competenza

    R&P Legal è uno studio italiano full service, indipendente e con primarie connessioni internazionali, fondato nel 1949.

  • Trattiamo con il mondo... da vicino

    Contiamo su un’articolata rete di primari studi legali di comprovata esperienza nelle principali giurisdizioni estere.

R&P Legal è uno studio legale indipendente, fondato nel 1949, con sei sedi in Italia e con primarie connessioni internazionali, dove lavorano più di centosettanta professionisti qualificati che forniscono assistenza full service.

Ultime notizie

Prev Next

Va risarcito il danno esistenziale del figlio non riconosciuto dal padre

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 23-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 4208 del 21.2.2018, ha stabilito che deve essere riconosciuto il risarcimento del danno esistenziale subito dal figlio in conseguenza del mancato riconoscimento da parte del padre, laddove la violazione dei doveri di mantenimento, istruzione ed educazione dei genitori verso la prole, a causa del disinteresse mostrat...

Leggi tutto

Trasporto marittimo intercontinentale di autovetture e componentistica automotiv…

Eleonora Caravà - avatar Eleonora Caravà - 23-02-2018 - Antitrust & Competition

I. Premessa Il 21 febbraio 2018, la Commissione europea (la “Commissione”) ha pubblicato un comunicato stampa[1] con cui ha reso nota la conclusione di tre diversi procedimenti istruttori che hanno coinvolto diversi operatori attivi nel mercato del trasporto marittimo intercontinentale di automobili[2] e nel settore della componentistica destinata al ricam...

Leggi tutto

Lendlease vince al tar con R&P Legal: al via il progetto di rigenerazione de…

La Redazione - avatar La Redazione - 23-02-2018 - News

Lo Studio R&P Legal ha assistito con successo Lendlease nel giudizio innanzi al TAR per la Lombardia promosso da Vitali S.p.A. e Stam Europe S.a.s. avverso l’aggiudicazione alla stessa multinazionale australiana della ideazione, dello sviluppo e della gestione del progetto di rigenerazione urbana dell'area Expo Milano 2015 (circa 1.000.000 metri quadrati...

Leggi tutto

Pubblicato il Rapporto Consob sulla corporate governance

Marco Gardino - avatar Marco Gardino - 21-02-2018 - Corporate M&A

È stato pubblicato il Rapporto Consob sulla corporate governance delle società quotate italiane per il 2017.

Leggi tutto

"Nove Settembre” al Teatro Giacosa di Ivrea, di e con Riccardo Rossotto

La Redazione - avatar La Redazione - 21-02-2018 - News

Venerdì 23 Febbraio al Teatro Giacosa di Ivrea andrà in scena “Nove Settembre”, un racconto che ricostruisce i fatti di quel tragico biennio 1943/1945, di e con Riccardo Rossotto, senior partner di R&P Legal, e con Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce.Per ulteriori informazioni è possibile scaricare QUI la locandina dello spettacolo.

Leggi tutto

Retail gas ed elettricità: offerte PLACET al via il 1° marzo

Maria Cristina Breida - avatar Maria Cristina Breida - 20-02-2018 - Ambiente & Energia

Scatterà dal 1° marzo l’obbligo per i venditori di rendere disponibili sul mercato retail le PLACET, le offerte a Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela introdotte dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico con la delibera 555/2017/R/com per i settori elettrico e gas.

Leggi tutto

Data Breach: il gruppo articolo 29 pubblica la versione definitiva delle linee g…

Chiara Agostini - avatar Chiara Agostini - 20-02-2018 - Privacy & Data Protection

Il Gruppo di lavoro ex art. 29 (“WP29”) ha adottato il 6 febbraio 2018 la versione definitiva delle linee guida sulla notifica delle violazioni dei dati personali (cd. “Data Breach”) ai sensi del Regolamento UE n. 679/2016 (cd. “GDPR”).

Leggi tutto

Organismi di certificazione e accreditamento: il gruppo articolo 29 pubblica una…

Chiara Agostini - avatar Chiara Agostini - 20-02-2018 - Privacy & Data Protection

Il Gruppo di lavoro ex art. 29 (“WP29”) ha adottato il 6 febbraio 2018 delle bozze di linee guida sulla procedura di accreditamento degli organismi di certificazione ai sensi dell’articolo 43 del Regolamento UE n. 679/2016 (cd. “GDPR”).

Leggi tutto

La trasposizione teatrale di un’opera letteraria non è sovrapponibile alla riduz…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 20-02-2018 - Intellectual Property

Con sentenza resa il 19/01/2018, la Corte d’Appello di Genova ha stabilito che l’art. 50 LDA – che impone al produttore cinematografico di completare e proiettare l’opera in termini precisi – è “norma espressamente dettata per la riproduzione cinematografica dell’opera […] ed ha l’evidente scopo di tutelare l’autore (o suoi aventi causa) per evitare che il p...

Leggi tutto

TLC: la Commissione europea revisiona le linee guida sul significativo potere di…

Eleonora Caravà - avatar Eleonora Caravà - 20-02-2018 - Antitrust & Competition

Lo scorso 14 febbraio, la Commissione europea (la “Commissione”) ha pubblicato la bozza revisionata delle “Linee direttrici della Commissione per l'analisi del mercato e la valutazione del significativo potere di mercato ai sensi del nuovo quadro normativo comunitario per le reti e i servizi di comunicazione” del 2002 (le “Linee guida”) e l’annessa nota espl...

Leggi tutto

Il doppio binario sanzionatorio è compatibile con i principi della Convenzione E…

Valeria Valentini - avatar Valeria Valentini - 20-02-2018 - Criminal Law

La Cassazione (n. 6993/2018) conferma la compatibilità del doppio binario sanzionatorio con i principi espressi dalla Corte Edu e, in particolare, con la decisione della Grande Camera del 15.11.2016 (A. e B. c. Norvegia) che è intervenuta ridefinendo in maniera restrittiva i principi enunciati dalla nota sentenza Grande Stevens.

Leggi tutto

L’AGCM avvia un’istruttoria nel mercato delle telecomunicazioni mobili e fisse: …

Eleonora Caravà - avatar Eleonora Caravà - 17-02-2018 - Antitrust & Competition

I. Premessa Dopo la sanzione da 1,6 milioni di euro, irrogata lo scorso dicembre dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (l’“AGCOM”) per aver mancato di adottare una cadenza di rinnovo e fatturazione delle offerte su base mensile (o suoi multipli) e, quindi, per aver contratto detti periodi di rinnovo e fatturazione a 28 giorni, Telecom Italia S.p...

Leggi tutto

Consumatore risarcito se sull’etichetta del prodotto non sono riportati gli elem…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 17-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3692 del 15.2.2018, ha stabilito che il consumatore deve essere risarcito dall’azienda per i difetti del prodotto acquistato, ma anche perché sull’etichetta non sono riportati gli elementi potenzialmente pericolosi.

Leggi tutto

Entra in vigore il nuovo codice della nautica da diporto

Dringa Milito Pagliara - avatar Dringa Milito Pagliara - 14-02-2018 - Navigazione e Trasporti

Il 13 febbraio u.s. è entrato in vigore il decreto legislativo n. 229 del 3 novembre 2017, pubblicato sulla G.U. n. 23 del 29 gennaio 2018, di revisione e integrazione del Codice della nautica da diporto (D. Lgs. 18 luglio 2005 n. 171).

Leggi tutto

Bloomberg Billionaires Index

Andrea E. M. Eliseo - avatar Andrea E. M. Eliseo - 14-02-2018 - Diritto & Patrimoni

Il 2017 ha registrato una ulteriore concentrazione della ricchezza globale: questo è quanto emerge dal Bloomberg Billionaires Index che evidenzia come i primi 500 “Paperoni” a livello globale si siano ha arricchiti di ulteriori 1.000 miliardi di dollari.

Leggi tutto

Le giurisdizioni più opache secondo il Tax Justice Network

Andrea E. M. Eliseo - avatar Andrea E. M. Eliseo - 14-02-2018 - Diritto & Patrimoni

Alla guida della graduatoria stilata dal Tax Justice Network in materia di giurisdizioni meno trasparenti troviamo Vanatu; seguono sul podio Antigua e Barbuda e Bahamas, mentre chiudono la top ten: Paraguay, Brunei, Emirati Arabi Uniti, Maldive, Bolivia, Kenia e Tailandia.

Leggi tutto

Apporto di immobili in trust posto in essere dal trustee di un altro trust

Andrea E. M. Eliseo - avatar Andrea E. M. Eliseo - 14-02-2018 - Diritto & Patrimoni

La Suprema Corte - con la Sentenza n. 975 del 17/1/2018 - ha esaminato la peculiare fattispecie in cui – in esecuzione dello scopo dello strumento - l’apporto di beni immobili in trust sia posto in essere dal trustee e dal guardiano di un altro trust.

Leggi tutto

L’avvalimento infragruppo nel nuovo codice degli appalti

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 14-02-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Con la recentissima sentenza del 13 febbraio 2018 n. 907 il Consiglio di Stato, Sez. VI, ha osservato che l’art. 89 d.lgs. n. 50/2016 non riproduce più, per il c.d. avvalimento infragruppo, le facilitazioni probatorie previste nell’art. 49, comma 2, lettera g), dell’abrogato d.lgs. n. 163/2006, che, in luogo del contratto di avvalimento, prevedeva la possibi...

Leggi tutto

Startup innovative: il Tribunale può verificare l’effettiva sussistenza dei requ…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 13-02-2018 - Startup

Con decreto del 18/01/2018, il Tribunale di Udine si esprime per la prima volta in tema di indagine sulla reale sussistenza dei requisiti necessari per ottenere e mantenere la qualifica di startup innovativa.

Leggi tutto

Requisiti di validità del contratto di franchising: la trasmissione del know-how

Giovanna Maggia - avatar Giovanna Maggia - 12-02-2018 - Intellectual Property

La Corte di Cassazione con ordinanza n. 30671 depositata il 21 dicembre 2017 ha confermato la validità di un contratto di affiliazione commerciale (c.d. “franchising”) concluso nel 2001 ed avente ad oggetto la commercializzazione di cartucce originali e rigenerate per stampanti.

Leggi tutto

In vigore la Legge anti-telemarketing

Chiara Agostini - avatar Chiara Agostini - 12-02-2018 - Privacy & Data Protection

Il 4 febbraio 2018 è entrata in vigore la Legge 11 gennaio 2018 n. 5, “Nuove disposizioni in materia di iscrizione e funzionamento del registro delle opposizioni e istituzione di prefissi nazionali per le chiamate telefoniche a scopo statistico, promozionale e di ricerche di mercato”, meglio nota come “legge anti-telemarketing”.

Leggi tutto

La Cassazione torna ad esprimersi sulla redazione della clausola di scelta del f…

Antonio Faruzzi - avatar Antonio Faruzzi - 09-02-2018 - International Arbitration & Litigation

Con ordinanza n. 1838 del 25 gennaio 2018, la Corte di Cassazione è tornata ad esprimersi in ordine alla redazione delle clausole di scelta del foro esclusivo del contratto. Nel caso in esame, la Corte ha ribadito che la generica espressione “per qualsiasi controversia”, senza alcuna ulteriore indicazione circa l’esclusività del foro prescelto, è inidonea ad...

Leggi tutto

Fondo patrimoniale sulla casa familiare non opponibile ai creditori dell’imprend…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 09-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 2820 del 6.2.2018, ha stabilito che il fondo patrimoniale sulla casa familiare non è opponibile ai creditori dell’imprenditore, anche se costituito prima del fallimento e quando i figli sono ormai adulti ed economicamente indipendenti.

Leggi tutto

ESELA Annual Conference 2018 – Change of date

La Redazione - avatar La Redazione - 09-02-2018 - News

Per ragioni organizzative, la Conferenza Annuale di ESELA è stata posticipata al 4 maggio 2018. Di seguito il link dove trovare maggiori dettagli sul programma e su come iscriversi. SAVE THE DATE! 

Leggi tutto

I privilegi introdotti ex novo hanno efficacia retroattiva

Enrico Felli - avatar Enrico Felli - 07-02-2018 - Restructuring & Insolvency

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 176 del 13.07.2017, pubblicata in data 01.02.2018, ha affermato che, in applicazione di un principio generale valido per tutte le procedure concorsuali, i privilegi introdotti ex novo dal legislatore si applicano anche ai crediti sorti anteriormente alla legge che li istituisce. Tali crediti concorrono dunque con g...

Leggi tutto

CEDU: l’uso di simboli religiosi nelle campagne pubblicitarie può essere lecito

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 07-02-2018 - Intellectual Property

Con sentenza resa il 30/01/2018 (caso 69317/14), la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha accolto il ricorso di una società di abbigliamento lituana che – realizzata una campagna pubblicitaria utilizzando immagini riferibili a Gesù e Maria, con i claim “Gesù, che pantaloni!” o “Maria, che vestito!” – aveva ricevuto una sanzione dall’istituto di autoregolame...

Leggi tutto

Anche il padre deve essere risarcito per la nascita indesiderata di un figlio

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 07-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2675 del 5.2.2018, ha stabilito, in tema di responsabilità del medico per erronea diagnosi concernente il feto e la conseguente nascita indesiderata, che il risarcimento dei danni che costituiscono effetto immediato e diretto dell’inadempimento della struttura sanitaria all’obbligazione contrattuale spetta non solo ...

Leggi tutto

Il team "data protection - privacy" dello studio R&P Legal collabo…

La Redazione - avatar La Redazione - 07-02-2018 - News

Il Team Data Protection - Privacy dello Studio R&P Legal ha collaborato con otto professionisti alla realizzazione della Guida Normativa “Privacy-La Nuova Disciplina Europea” in edicola dal 6 febbraio. Un Instant Book di  128 pagine,  coordinato dagli Avvocati  Riccardo Sciaudone e Eleonora Caravà, che illustra le principali novità del Regolamento Europe...

Leggi tutto

Dal 31 gennaio in vigore l’aggiornamento del Regolamento CONSOB sulla raccolta d…

Marco Gardino - avatar Marco Gardino - 06-02-2018 - Startup

È entrato in vigore il 31 gennaio 2018 la nuova versione del Regolamento in materia di equity crowfunding adottato dalla Consob con delibera n. 18592 del 26 giugno 2013 e successivamente modificato con delibere n. 19520 del 24 febbraio 2016, n. 20204 del 29 novembre 2017 e, da ultimo, n. 20264 del 17 gennaio 20182.

Leggi tutto

Nuovi chiarimenti dell’EMA sulle procedure per la valutazione dei medicinali di …

Paolo De Carlo - avatar Paolo De Carlo - 06-02-2018 - Life Sciences

Arrivano nuovi chiarimenti in merito alle procedure di valutazione dei prodotti medicinali di terapia avanzata (ATMP), grazie alla collaborazione tra la Commissione Europea e l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA). L’aggiornamento si pone l’obiettivo di semplificare l’iter procedurale della valutazione degli ATMP, propedeutica alla loro prima immissione in c...

Leggi tutto

Fnomceo ad Aifa: anche i medici di medicina generale devono poter prescrivere i …

Arianna Cirone - avatar Arianna Cirone - 06-02-2018 - Life Sciences

La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) ha chiesto che il Tavolo di lavoro sui farmaci innovativi dell’Aifa intervenga per estendere ai medici di medicina generale la possibilità di prescrivere i farmaci innovativi, oggi prerogativa di alcuni specialisti. Secondo la Fnomceo l’esigenza di tale estensione, deriv...

Leggi tutto

Il soccorso istruttorio processuale nelle gare d’appalto

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 06-02-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Con la recente sentenza del 30 gennaio 2018 n. 1098 il TAR Lazio, Roma, Sez. I, ha confermato l’orientamento giurisprudenziale che ammette il soccorso istruttorio anche in fase processuale. Secondo il TAR, in presenza di una carenza documentale e probatoria che, se riscontrata tempestivamente nel corso dello svolgimento della procedura di gara, non avrebbe c...

Leggi tutto

Applicabilità della disciplina delle S.p.A. alle S.r.l: la lettura del Tribunale…

Giulia Pairona - avatar Giulia Pairona - 06-02-2018 - Corporate M&A

Il Tribunale di Milano – Sezione specializzata in materia di impresa – pronunciandosi sulla validità della delibera assembleare di S.r.l. adottata in assenza del voto di un socio astenutosi per conflitto d’interessi, ha affermato la inapplicabilità alle S.r.l. dell’art. 2368, co. 3, c.c., dettato in materia di S.p.A. Con sentenza n. 11289/2017, il Tribunale...

Leggi tutto

Nel concetto di profitto da reato tributario rientrano anche le sanzioni amminis…

Valeria Valentini - avatar Valeria Valentini - 05-02-2018 - Criminal Law

Secondo la Cassazione (sez. III, 267/2018), nei reati tributari il profitto coincide con qualsiasi vantaggio patrimoniale direttamente connesso alla consumazione del reato: imposta evasa, quindi, ma anche interessi e sanzioni dovuti a seguito dell’accertamento tributario. Il principio è stato elaborato dalle Sezioni Unite con riguardo al caso di sottrazione ...

Leggi tutto

Il rito applicabile nelle controversie riguardanti liquidazione compenso avvocat…

Mario Balliano - avatar Mario Balliano - 05-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

Con la sentenza del 04 gennaio 2018 n. 68 la Suprema Corte di Cassazione, dando seguito al proprio consolidato indirizzo (Cass. 6225/2010; Cass. 7652/2004), il quale tuttavia era stato messo recentemente in discussione da una pronuncia in segno opposto della sezione IV° della medesima (Cass. 5843/2017), ha ritenuto che la speciale procedura di liquidazione d...

Leggi tutto

Ingiusta detenzione e risarcimento del danno

Piero Magri - avatar Piero Magri - 05-02-2018 - Criminal Law

Nel 2017 sono stati sempre di più i casi di ingiusta detenzione, cittadini che sono sottoposti a misura cautelare in carcere e che poi vengono assolti o scagionati con una archiviazione. Da 989 casi nel 2016 si è passati a 1013 casi lo scorso anno. La procedura permette di chiedere un indennizzo allo Stato per i danni subiti che sono stabiliti in misura for...

Leggi tutto

The Court of Milan on the nature of the liability for abuse of economic dependen…

Giulia Pairona - avatar Giulia Pairona - 01-02-2018 - Contratti d'Impresa

The specialized section on commercial matters (sezione specializzata in materia di impresa) of the Court of Milan, with decision dated December 6, 2017 draws a line between the liability for abuse of dominant market position and the one for abuse of economic dependence.

Leggi tutto

Il Tribunale di Milano sulla natura della responsabilità da abuso di dipendenza …

Giulia Pairona - avatar Giulia Pairona - 01-02-2018 - Contratti d'Impresa

La sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Milano, con sentenza del 6 dicembre 2017, delinea un confronto tra la responsabilità da abuso di posizione dominante e quella da abuso di dipendenza economica. Nella lettura offerta dal Tribunale, peraltro in linea con la più recente giurisprudenza di legittimità, il primo titolo di responsabil...

Leggi tutto

On-line il bando per la costituzione dei Centri di competenza ad alta specializz…

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 01-02-2018 - Fondi e Finanziamenti Pubblici

È on-line il bando per la presentazione di progetti per la costituzione di Centri di competenza ad alta specializzazione, previsti dal Piano nazionale Industria 4.0. Si tratta di poli di innovazione costituiti nella forma di partenariato pubblico-privato da almeno un organismo di ricerca e da una o più imprese. I Centri di competenza hanno come finalità l'or...

Leggi tutto

Non si può escludere il danno patrimoniale per il solo fatto che la vittima del …

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 01-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione Sez. III, con la sentenza n. 2348 del 31 gennaio 2018, ha stabilito che non si può escludere, in partenza, il danno patrimoniale per il sol fatto che al danneggiato nel sinistro stradale sarebbe data la possibilità di svolgere attività che non richiedono un’assoluta integrità psico-fisica. Va compiuto, infatti, l’accertamento presunti...

Leggi tutto
Chiara Agostini

Chiara Agostini

Avvocato esperto nella tutela della proprietà intellettuale ed industriale.

Profilo: http://www.replegal.it/it/cerca-i-professionisti/122-chiara-agostini.html

Organismi di certificazione e accreditamento: il gruppo articolo 29 pubblica una bozza di linee guida sulla procedura di accreditamento degli organismi di certificazione

Il Gruppo di lavoro ex art. 29 (“WP29”) ha adottato il 6 febbraio 2018 delle bozze di linee guida sulla procedura di accreditamento degli organismi di certificazione ai sensi dell’articolo 43 del Regolamento UE n. 679/2016 (cd. “GDPR”).

La legge di Bilancio 2018 ha reintrodotto la notifica al Garante?

Attraverso la recente legge di Bilancio 2018, il Legislatore è nuovamente intervenuto in tema privacy, proseguendo nel disegno di armonizzazione della normativa nazionale al GDPR. Tra le novità, particolare perplessità ha destato il comma 1022 dell’art. 1, laddove si stabilisce che il titolare, ove effettui un trattamento fondato sull’interesse legittimo che prevede l’uso di nuove tecnologie o di strumenti automatizzati, debba darne tempestiva comunicazione al Garante Privacy, utilizzando un modello che dovrà essere predisposto dal tale Autorità entro due mesi dall’entrata in vigore della Legge stessa. Tale emendamento risulterebbe, secondo i primi commenti in dottrina, in palese contrasto con il GDPR, che ha eliminato l’obbligo di notifica al Garante, ritenuto dal legislatore europeo un mero onere amministrativo e finanziario. Sono attesi, in proposito, ulteriori interventi chiarificatori.

Link alla fonte

Codice Privacy: i recenti interventi del legislatore

Con la Legge n. 167/17, pubblicata in G.U. il 27 novembre 2017 ed entrata in vigore lo scorso 12 dicembre, il Legislatore ha formalmente dato il via al processo di armonizzazione della normativa nazionale in tema di trattamento dei dati personali con il GDPR. Tali interventi, avvertiti dalla maggioranza come poco chiari, piuttosto ambigui, e, in ogni caso, del tutto inadeguati rispetto ai chiarimenti che si attendevano ai fini della armonizzazione del Codice Privacy con il GDPR, hanno introdotto una parziale rivisitazione della figura del responsabile ex art. 29 del Codice Privacy, attraverso l’inserimento del comma 4-bis e la sostituzione del comma 5, nonché determinato l’aggiunta dell’art. 110-bis, sul riutilizzo dei dati, anche sensibili – ad esclusione di quelli genetici – a condizione che siano adottate forme preventive di minimizzazione e anonimizzazione, e previa autorizzazione del Garante Privacy. Attraverso la suddetta Legge, infine, sono stati disposti alcuni potenziamenti alle risorse del Garante Privacy, nonché estesi a 72 mesi i termini di conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico.

Link alla fonte

Garante Privacy: no al “social spam”

Con provvedimento n. 378 del 21 settembre 2017, il Garante Privacy è tornato a pronunciarsi in tema di “social spam”. L’Autorità, riprendendo quanto già stabilito nelle Linee Guida del 4 luglio 2013, ha ribadito che i dati reperiti sui social network, quali indirizzi e-mail o numeri di telefono, non possono essere utilizzati liberamente, ancorché gli stessi siano resi pubblici direttamente dall’interessato. In particolare, l’utilizzo di tali dati per l’invio di comunicazioni promozionali non appare compatibile con le funzioni peculiari di tali piattaforme, ovverosia la condivisione di informazioni e lo sviluppo di contatti professionali, e non è da considerarsi implicito all’utilizzo delle stesse. Pertanto, per tali finalità, è sempre necessario ottenere il consenso da parte degli interessati.

Link alla fonte

Influencer marketing: l’AGCM comunica l’esito positivo della propria attività di moral suasion

Con il comunicato del 1 dicembre 2017, l’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha annunciato l’esito positivo della propria iniziativa di moral suasion nei confronti di influencer e società titolari di marchi di grande notorietà, con l’accoglimento della propria richiesta di palesare l’eventuale carattere pubblicitario di specifici contenuti diffusi dagli influencer sui social media. In tale comunicato, inoltre, l’AGCM sottolinea come gli influencer abbiano recepito le sue indicazioni non solo nei post oggetto di richiesta, ma anche in contenuti relativi ad altri marchi, nonché di aver ottenuto l’impegno da parte degli advertiser coinvolti in tale attività di moral suasion a richiedere ai propri testimonial l’inserimento di chiare avvertenze sulla finalità promozionale dei post da questi diffusi tramite social media, nel rispetto del divieto di pubblicità occulta previsto dal Codice del Consumo.

Link alla fonte

Street Art e diritto: il caso di Yulier P. e la normativa italiana

È di fine agosto scorso la notizia della detenzione dell’artista cubano Julier Rodriguez (noto come “Yulier P.”), il quale ha dichiarato di esser stato detenuto in custodia per due giorni e di rischiare di essere accusato per danni alla proprietà qualora non rimuova le variopinte immagini astratte che ha dipinto nei muri di edifici decrepiti nella città di Avana.

Questa notizia fa riflettere sui diversi interessi e diritti in gioco, non solo sul diritto alla libertà di espressione, ma anche sul rapporto tra il diritto di proprietà del proprietario della superficie “tela” dell’artista e il diritto d’autore dell’artista stesso. Che diritti hanno questi writers che creano le loro opere utilizzando mura pubbliche o private altrui? Di seguito verranno analizzati i diversi profili e le interazioni tra gli interessi e i diritti in gioco.

 

Profilo penale.

Dal punto di vista penalistico in Italia, qualora l’artista crei la propria opera su una superficie di proprietà altrui, senza richiedere il consenso del proprietario, potrebbe rischiare la contestazione del delitto di deturpamento e imbrattamento di cose altrui ex articolo 639 del Codice Penale, secondo la quale chiunque deturpi o imbratti cose mobili altrui è punito a querela della persona offesa, con una multa fino a 103 euro.

Se il fatto è tuttavia commesso su beni immobili o mezzi di trasporto pubblici o privati, si applica la pena della reclusione da uno a sei mesi o della multa da 300 a 1.000 euro e si procede d’ufficio. Inoltre, grazie al Decreto Legge 20 febbraio 2017 n. 14 in materia di sicurezza della città, è stato previsto che il giudice possa, con la sentenza di condanna per i reati di deturpamento di immobili o mezzi di trasporto pubblici o privati,  disporre l'obbligo di ripristino e di ripulitura dei luoghi ovvero, qualora ciò non sia possibile, l'obbligo a sostenerne le relative spese o a rimborsare quelle a tal fine sostenute, ovvero, se il condannato non si oppone, la prestazione di attività non retribuita a favore della collettività per un tempo determinato comunque non superiore alla durata della pena sospesa, secondo le modalità indicate nella sentenza di condanna

 

Profilo del diritto d’autore.

Occorre tuttavia precisare che, a livello di normativa sul diritto d’autore (legge 633/1941), è irrilevante se il supporto nella quale viene impressa l’opera si lecito o meno. L’art. 1 della legge sul diritto d’autore protegge tutte “le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione”. Non vi è nessuna menzione sulla necessaria liceità o meno del corpus mechanicum (il supporto dove viene fissata l’opera), con la conseguenza che l’artista che crei la propria opera sul muro altrui, ha comunque tutti i diritti che la legge sul diritto d’autore gli riconosce, ossia i diritti morali e di sfruttamento economico.

Ne consegue che deve essere sempre richiesto il consenso dell’artista del murale/graffito per sfruttare economicamente l’opera; un caso noto negli USA di sfruttamento senza consenso dell’autore del murale è quello della American Eagle Outfitters che ha riconosciuto alcune centinaia di migliaia di dollari allo street artist AholSniffsGlue, a seguito dell’utilizzo senza consenso di un suo noto murale come sfondo a fini di pubblicità.

 

Profilo della proprietà della superfice e i diritti morali dell’artista

Non vi sono dubbi sul fatto che il proprietario del muro utilizzato per l’opera essendo il proprietario della superficie dovrebbe avere il diritto di distruggere la superficie stessa.

Questo diritto del proprietario, tuttavia, può porsi in contrasto con i diritti morali dell’autore dell’opera di street art. Si ponga il caso del proprietario della superficie che prima autorizzi l’artista a realizzare un murale sulla propria proprietà, ed in seguito, decida, ad esempio, di ripitturare parte della superfice. In questo caso, i diritti morali dell’artista, che sono inalienabili, entrano in gioco; in particolare il diritto morale dell’artista all’integrità dell’opera, ai sensi dell’articolo 20 della legge sul diritto d’autore, che riconosce all’artista il diritto di opporsi “a qualsiasi deformazione, mutilazione od altra modificazione, ed a ogni atto a danno dell’opera stessa, che possano essere di pregiudizio al suo onore o alla sua reputazione”.

In Italia non sì è ancora consolidata una giurisprudenza o dottrina in casi del genere, e molte sono le questioni aperte. Per questo motivo potrebbe essere utile guardare alla normativa statunitense, la quale tenta di conciliare gli interessi del proprietario della superfice con quelli dell’artista.

 

La normativa statunitense

Il VARA (Visual Artists Rights Act – §106A U.S. Copyright Act), infatti riconosce all’autore espressamente il diritto all’integrità dell’opera, che non può essere distrutta dal proprietario della superfice dove è stata realizzata l’opera di street art nei casi in cui sia possibile (ad es. grazie a nuove tecnologie che incidono sul profilo esterno della superficie utilizzata) rimuove l’opera stessa.

Il VARA impone al proprietario dell’immobile l’obbligo di comunicare all’autore dell’opera di street art, dovendo tra l’altro dimostrare che si sia attivato per individuare l’autore stesso, la propria intenzione di distruggere o modificare la superfice.

Una volta che l’autore abbia ricevuto la notificazione dell’intenzione del proprietario di rimuovere la superfice, ha novanta giorni per rimuovere l’opera (viene così riconosciuto un diritto alla rimozione dell’opera prima della distruzione della superficie su cui poggia), a proprie spese; decorso tale termine, e non prima, il proprietario ha la possibilità di distruggere l’opera stessa.

 

Chiara Agostini e Giacomo Pataracchia

 

Link alla fonte

Influencer marketing: i rischi della mancata trasparenza e la normativa applicabile

Il tema del rispetto della trasparenza nelle attività di influencer marketing è sempre più sotto i radar delle autorità di controllo nazionali ed estere che vigilano sulla tutela dei consumatori. Il rischio per gli influencer e le società che richiedono i loro servizi, in caso di mancata trasparenza circa la natura pubblicitaria dei post o video sponsorizzati dai vari brand, è quello di essere sanzionati dalle Autorità Indipendenti competenti per pratiche commerciali scorrette.

 

Cosa accade negli U.S.A.

 

La FTC (Federal Trade Commission, l’Autorità Indipendente americana che, tra le varie attività, vigila sulla tutela dei diritti dei consumatori) ha recentemente diffuso un comunicato in cui ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con due noti social media influencer americani: Trevor Martin e Thomas Cassell.  L’oggetto della transazione raggiunta riguarda la pubblicazione dei video dei due influencer su You Tube, ripresi mentre giocavano d’azzardo online al gioco CSGO Lotto senza comunicare al pubblico la loro carica rispettivamente di Presidente e di Vice Presidente della società CSGO Lotto INC. che gestisce il gioco, suscitando così la falsa impressione di essere utenti con indipendenza di giudizio. 

L’azione della FTC in tema di mancata trasparenza nell’attività di influencer marketing non si è fermata all’accordo transattivo con Martin e Cassel; l’Autorità americana ha infatti inviato diverse lettere di moral suasion a vari social influencer accusati di effettuare pubblicità occulta e, soprattutto ha pubblicato una versione aggiornata delle FTC’s Endorsement Guidelines, un documento contenente risposte a domande specifiche sul modo in cui gli Influencer devono mostrare l’intento promozionale delle proprie pubblicazioni.

 

E in Italia?

 

Recentemente, anche l’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), si è occupata del tema e nel comunicato dello scorso 24 luglio ha annunciato di aver inviato diverse lettere di moral suasion ad alcuni dei principali influencer nazionali e a importanti società che operano nel settore del lusso e della moda per la diffusione di post sponsorizzati senza che fosse comunicata la loro natura pubblicitaria. L'attività di moral suasion avviata dall'AGCM potrebbe costituire il preludio all'avvio di procedimenti istruttori volti a verificare l'effettivo rispetto dei principi di trasparenza nella pubblicità in ambito digitale; e riguarderà in futuro non solo il tema degli influencer, ma tutto il mondo del digital advertising.

 

Qual è la normativa applicabile in caso di omessa comunicazione della natura pubblicitaria dei contenuti degli influencer?

 

In assenza di una normativa speciale, vengono in considerazione le norme del Codice del Consumo. In particolare, l’articolo 22 che considera come una pratica commerciale scorretta, in quanto omissione ingannevole, quella pratica nella quale un professionista ometta informazioni rilevanti di cui il consumatore medio necessita per prendere una decisione consapevole, o quelle in cui presenti in modo ambiguo tali informazioni o non indichi l’intento commerciale della pratica stessa. Inoltre, l’articolo 23 considera come pratica commerciale ingannevole la condotta consistente nel dichiarare o lasciare intendere, contrariamente al vero, che un soggetto stia agendo quale consumatore e non nell’ambito di un’attività remunerata.

Da queste norme si ricava l’obbligo per l’influencer che agisce in qualità di testimonial di un brand di rivelarlo nei propri post/video/contenuti sponsorizzati.

 

Come garantire la compliance con la normativa italiana? 

 

È necessario palesare l’intento promozionale del contenuto dell’influencer, ed in questo si possono utilizzare diverse tecniche. La digital chart pubblicata dall’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria consiglia, per rendere riconoscibile la natura promozionale dei contenuti postati sui social media e sui siti di content sharing, di inserire in modo ben distinguibile nella parte iniziale del post sponsorizzato diciture come : “Pubblicità /Advertising”, o “Promosso da … brand/Promoted by…brand” o “Sponsorizzato da…brand/Sponsored by…brand” ecc. e/o entro i primi tre hashtag (#) diciture tipo: “#Pubblicità/#Advertising”, o “#Sponsorizzato da … brand/#Sponsored by… brand ” ecc. 

Molto più specifiche e approfondite sono le FTC’s Endorsement Guidelines emanate dall’autorità indipendente americana che vigila sul rispetto dei diritti dei consumatori. In particolare, le Guidelines forniscono esempi specifici di quando le modalità prescelte per evidenziare la sponsorizzazione risultano troppo ambigue o tali da confondere i consumatori. Ad esempio, nel post ringraziare semplicemente l'azienda che ha pagato l'influencer con un ("Grazie, [nome del brand]") non è considerato sufficiente per palesare l’intento promozionale, perché il semplice ringraziare un'azienda o un marchio potrebbe dare l’impressione che provenga da un semplice cliente soddisfatto. Al contrario, fornire ulteriori informazioni che indichino che un qualche vantaggio è stato ricevuto, utilizzando una frase del tipo (“Grazie, [nome del marchio], per il prodotto gratuito"), sarebbe, secondo le Guidelines, idonea a palesare la natura pubblicitaria del contenuto digitale.

Link alla fonte

Facebook: il garante della privacy spagnolo multa la società per 1,2 milioni

Lunedi 11 settembre il Garante della Privacy spagnolo, l’Agencia Española de Protección de Datos (cd. Aepd), ha multato Facebook per violazione della legge sulla protezione dei dati personali. In particolare, secondo l’autorità spagnola, Facebook avrebbe raccolto i dati degli utenti (come religione, ideologia, gusti personali ecc.) per scopi pubblicitari senza informarli chiaramente sull’utilizzo e lo scopo della raccolta e continuerebbe a conservare i dati per più di 17 mesi dalla chiusura dell’account degli iscritti. Facebook inoltre, secondo l’Aepd, raccoglierebbe anche dati da utenti non iscritti a Facebook che navigano sulle pagine contenti il pulsante “like”.

Facebook ora dispone di un termine di due mesi per contestare la multa.

Link alla fonte

Restiamo in contatto

Ricevi gratuitamente la nostra newsletter.

Il Blog di Riccardo Rossotto

Visita il Blog di Riccardo Rossotto.

Torino
R&P Legal
Via Amedeo Avogadro, 26
10121, Torino - Italy
Milano
R&P Legal
Piazzale Luigi Cadorna, 4
20123, Milano - Italy
Roma
R&P Legal
Via Emilia, 86/90
00187, Roma - Italy
Busto Arsizio
R&P Legal
Via Goito, 14
21052, Busto Arsizio (VA) - Italy
Aosta
R&P Legal
Via Croce di Città, 44
11100, Aosta - Italy
Bergamo
R&P Legal
Viale Vittorio Emanuele II, 12
24121, Bergamo - Italy