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Maria Cristina Breida

Maria Cristina Breida

Avvocato esperto in diritto dell’ambiente e dell’energia, diritto societario e commerciale.

Profilo: http://www.replegal.it/it/professionisti/tutti-i-soci/119-maria-cristina-breida.html

In Gazzetta Ufficiale la riforma della Valutazione di Impatto Ambientale

Entrerà in vigore il 21 luglio 2017 il Decreto Legislativo n. 104 del 16 giugno 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 luglio 2017, che riforma l’attuale disciplina del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale e di verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale, in attuazione della Direttiva 2014/52/UE del 16 aprile 2014.

Tra le novità introdotte dal Decreto si segnalano la facoltà di richiedere, in alternativa al procedimento di VIA ordinario, il rilascio di un “provvedimento unico ambientale” che coordini e sostituisca tutti i titoli abilitativi o autorizzativi riconducibili ai fattori ambientali, ed un provvedimento unico regionale per i procedimenti di VIA di competenza regionale. Prevista altresì la possibilità di richiedere un pre-screening nel caso di modifiche o estensioni di opere esistenti ovvero una valutazione preliminare del progetto per individuare la corretta procedura da avviare.

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Sviluppo sostenibile: in corso la consultazione pubblica sulla Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile

E’ aperta la consultazione pubblica sulla “Bozza 2.0” della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, predisposta dal Ministero dell’Ambiente e presentata lo scorso 21 marzo. Il documento, previsto dalla legge 28 dicembre 2015, n. 221 in materia di promozione di misure di green economy, si propone di indirizzare le politiche, i programmi e gli interventi per l’incentivazione dello sviluppo sostenibile in Italia, coniugando lo sviluppo economico e sociale con la protezione dell’ambiente. La Strategia mira altresì a dare attuazione a livello nazionale all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU nel dicembre 2015.

I contributi potranno essere presentati al Ministero dell’Ambiente fino al 10 aprile 2017, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Entra in vigore il Regolamento Sottoprodotti

Entrerà in vigore il 2 marzo 2017 il “Regolamento recante criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti”, emanato dal Ministero dell’Ambiente con Decreto del 13 ottobre 2016, n. 264.

Al fine di favorire il riutilizzo dei residui di produzione, il Regolamento prevede alcune modalità con cui il detentore possa fornire la dimostrazione della sussistenza dei requisiti necessari per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti.

Il Regolamento prevede inoltre che produttori ed utilizzatori di sottoprodotti possano iscriversi in un apposito elenco istituito presso le Camere di commercio per favorire la cessione e lo scambio di sottoprodotti.

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Trattamento dei rifiuti e smaltimento in discarica: le Linee Guida ISPRA

In attuazione dell’art. 48 della L. 221/2015, “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali“, sono state pubblicate dall’ISPRA le Linee Guida relative ai criteri tecnici per stabilire quando non è necessario il trattamento dei rifiuti ai fini dello smaltimento in discarica. Le Linee Guida individuano i criteri da applicare per stabilire la necessità o meno del pretrattamento delle diverse tipologie di rifiuti e quelli relativi ai rifiuti non riconducibili alle specifiche categorie  individuate, per i quali la valutazione va compiuta caso per caso.

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Nuovamente differito l’avvio del SISTRI

Il Decreto Legge 30 dicembre 2016, n. 244 (c.d. “Milleproroghe”) ha disposto una nuova proroga dell’avvio del sistema SISTRI fino al subentro del nuovo concessionario del servizio e comunque fino al 31 dicembre 2017. Resteranno in vigore gli adempimenti e gli obblighi relativi alla tracciabilità dei rifiuti previsti dal D.lgs. 152 del 2006 nel testo precedente le modifiche apportate nel 2010 nonché la riduzione al 50% delle sanzioni relative all’omessa iscrizione al sistema ed al pagamento del relativo contributo.

Agevolazioni alle imprese per programmi di sviluppo per la tutela ambientale

Con Decreto del 7 dicembre 2016, ora al vaglio della Corte dei Conti, il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 100 milioni di Euro per la concessione di agevolazioni alle imprese, di qualsiasi dimensione, che realizzino programmi di sviluppo per la tutela ambientale in unità localizzate nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. L’intervento agevolativo riguarda i programmi che consentano la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive riferibili a settori di attività economica qualificabili come energivori.

Biocarburanti: i nuovi criteri per determinare i valori limite di emissione

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 del 30.11.2016 il Decreto 7 novembre 2016 del Ministero dell’Ambiente recante i “criteri da applicare per la fissazione dei valori limite di emissione in atmosfera degli impianti degli stabilimenti a tecnologia  avanzata nella produzione di biocarburanti”, in vigore dal 15 dicembre 2016.

L’Allegato 1 al Decreto stabilisce i valori limite di riferimento che le autorità competenti devono applicare in sede di rilascio, riesame o rinnovo delle autorizzazioni per gli impianti di combustione alimentati a biomasse combustibili. Per i grandi impianti di combustione alimentati a biomasse resta fermo il riferimento all'allegato II alla parte quinta del D.lgs 152/2006, mentre per gli impianti ubicati in stabilimenti soggetti ad AIA il Decreto prevede che l’autorità possa imporre misure supplementari o fissare appositi valori limite di emissione più rigorosi. 

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Geotermia: Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 2 dicembre 2016 la Legge 1 dicembre 2016, n. 225, di conversione del D.l. 22 ottobre, n. 193 (c.d. "Dl fiscale"), il cui art. 7 septies prevede l’accesso da parte delle piccole e medie imprese operanti nel settore della geotermia al Fondo di garanzia di cui all’art. 2, comma 100, lettera a), della L. 23 dicembre 1996, n. 662 finalizzato a garantire fino al 70% le operazioni finanziarie a medio – lungo termine preordinate all’attività di ricerca e sviluppo di nuove centrali geotermoelettriche a ridotto impatto ambientale di cui all’art. 1, comma 3-bis del D. Lgs. n. 22/2010.

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Credito di imposta per interventi di bonifica di beni e aree contenenti amianto

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2016 il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 15 giugno 2016, recante i criteri per l'attribuzione del credito d'imposta per gli interventi di bonifica da amianto.

Il Decreto attua le previsioni di cui all'art. 56 della legge n. 221 del 28 dicembre 2015, precisando: tipologie di interventi ammissibili al credito d'imposta, modalità e termini per la sua concessione, disposizioni idonee ad assicurare il rispetto del  limite massimo di spesa, casi di  revoca e di decadenza del beneficio e relative procedure di recupero.

Possono beneficiare del credito di imposta i soggetti titolari di reddito di impresa indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato che effettuino interventi di bonifica dall’amianto nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2016.

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Semplificazione dei procedimenti amministrativi

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 252 del 27 ottobre 2016 il D.P.R. 12 settembre 2016, n. 194 recante norme per la semplificazione e l'accelerazione dei procedimenti amministrativi, a norma dell'articolo 4 della legge 7 agosto 2015, n. 124.

Il Regolamento si occupa dei procedimenti amministrativi riguardanti insediamenti produttivi, opere di rilevante impatto sul territorio o l’avvio di attività imprenditoriali suscettibili di avere effetti positivi sull’economia o sull’occupazione.

I procedimenti interessati sono in particolare quelli aventi ad oggetto autorizzazioni, licenze, concessioni non costitutive, permessi o nulla osta, inclusi quelli di competenza delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, alla tutela della salute e della pubblica incolumità, necessari per la localizzazione, la progettazione e la realizzazione delle opere, lo stabilimento degli impianti produttivi e l’avvio delle attività.

 Le disposizioni sono altresì applicabili ai procedimenti amministrativi relativi a infrastrutture e insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese.

Il Regolamento entrerà in vigore dal giorno 11 novembre 2016.

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