Call Us +39 011 55.84.111

Uso del marchio altrui su siti internet di terzi: per l’illecito serve un comportamento attivo

Una persona che opera nel commercio e che ha fatto pubblicare su un sito Internet un annuncio recante pregiudizio al marchio altrui, non usa un segno identico a tale marchio, qualora i gestori di altri siti Internet riprendano tale annuncio inserendolo on-line, di propria iniziativa e a nome proprio, su tali altri siti”.

Con questa motivazione, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (sentenza 02/07/2020 - causa C-684/19) ha interpretato la Direttiva sul ravvicinamento delle legislazioni in materia di marchi d’impresa a fronte della questione pregiudiziale sollevata da un Tribunale tedesco nell’ambito di una controversia sorta tra due studi legali.

Read more...

La somiglianza tra due brani musicali implica plagio evolutivo?

Con “plagio evolutivo” si intende un’ipotesi complessa di illecito autorale nel quale una distinzione solo formale tra le opere comparate implica che la nuova, “per quanto non sia pedissequamente imitativa o riproduttiva dell’originaria, per il tratto sostanzialmente rielaborativo dell’intervento eseguito su quest’ultima, si traduce non già in un’opera originale ed individuale, per quanto ispirata da quella preesistente, ma nell’abusiva e non autorizzata rielaborazione di quest’ultima” (Cass. civ. n. 14635 del 06/06/2018).

Applicando tale principio, la Corte d’Appello di Firenze, Sezione Specializzata in Materia d’Impresa (sentenza n. 362 del 11/02/2020), ha confermato la pronuncia con cui il Tribunale di Firenze aveva escluso che il brano di un noto cantante italiano costituisse plagio di una canzone rilasciata un anno prima da un autore che lamentava una sostanziale coincidenza di titolo, melodia, parole e idea ispiratrice.

Read more...

La Corte di Giustizia definisce il perimetro dell’uso del marchio nel commercio da parte del privato che non eserciti attività commerciale

Con sentenza del 30/04/2020 (causa C-772/18), la Corte di Giustizia dell’Unione Europea è intervenuta su quattro questioni pregiudiziali con le quali il giudice del rinvio finlandese ha chiesto di chiarire se costituisca un “uso del marchio nel commercio” quello di un soggetto che – pur non esercitando un'attività commerciale a titolo professionale – riceva, immetta in libera pratica in uno Stato membro e conservi prodotti manifestamente non destinati all'uso privato, spediti al suo indirizzo da un Paese terzo e sui quali, senza il consenso del titolare, sia apposto un marchio.

Il caso riguarda una persona fisica che, ricevuta per conto terzi una spedizione di 710kg di cuscinetti a sfera ad uso industriale sui quali era apposto un marchio registrato altrui, aveva espletato lo sdoganamento e consegnato la merce al proprio mandante in cambio di una stecca di sigarette e una bottiglia di cognac. Assolto in sede penale dall’accusa di contraffazione, era stato tuttavia condannato al risarcimento del danno nonché all’inibitoria da ulteriori violazioni del marchio in questione.

Read more...

Influencer e uso del marchio (rinomato) altrui: il Tribunale di Genova fissa i limiti

Con ordinanza del 04/02/2020, le Sezioni Specializzate del Tribunale di Genova hanno affrontato il caso di una nota casa di moda e del suo stilista di riferimento che avevano ripetutamente pubblicato sui rispettivi profili Instagram contenuti nei quali calzature e prodotti di abbigliamento venivano accostati ad auto di lusso (con i relativi marchi in primo piano). Il Tribunale ha rilevato che il posizionamento dei prodotti suggeriva nel consumatore l’esistenza di un (inesistente) rapporto tra il brand di abbigliamento e la casa automobilistica, con conseguente uso illecito del marchio di quest’ultima.

Read more...

Modifiche al Codice di Proprietà Industriale: tutela più forte ai marchi rinomati

di Luca Egitto e Nicola Berardi

Il 23 marzo 2019 entrerà in vigore il D.Lgs. 15/2019 che recepisce la Direttiva UE 2015/2436 e apporta modifiche sia sostanziali sia processuali al Codice di Proprietà Industriale.

Tra le correzioni più rilevanti, il nuovo art. 20 CPI prevede il diritto del titolare del marchio di vietare ai terzi di usare nell’attività economica “un segno identico o simile al marchio registrato per prodotti o servizi anche non affini, se il marchio registrato goda nello stato di rinomanza e se l’uso del segno, anche a fini diversi da quello di contraddistinguere i prodotti e servizi, senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o reca pregiudizio agli stessi”.

Read more...

Corte UE: nessun impedimento per la registrazione della celebre suola rossa come marchio

L’impedimento assoluto di cui all’art. 3, Direttiva 2008/95, che esclude dalla registrazione i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta dalla natura stessa del prodotto, non è applicabile quando il segno consiste in un colore applicato sulla suola di una scarpa con tacco alto poiché, se è pur vero che la forma del prodotto svolge un ruolo nella delimitazione del colore nello spazio, non si può ritenere che il segno sia costituito da tale forma qualora non sia la forma quel che la registrazione del marchio è intesa a tutelare, ma solo l’applicazione di un colore su una parte specifica del prodotto stesso.

Read more...

Contraffazione online: competenti sia lo Stato di registrazione sia lo Stato dove è stabilito l’inserzionista

Di una controversia relativa alla violazione di un marchio registrato in uno Stato membro a causa dell’uso, da parte di un inserzionista, di una parola chiave identica a detto marchio sul sito Internet di un motore di ricerca operante con un dominio nazionale di primo livello di un altro Stato membro, possono essere investiti sia i giudici dello Stato membro in cui tale marchio è registrato, sia i giudici dello Stato membro del luogo di stabilimento dell’inserzionista”.

Read more...

Accertamento negativo di contraffazione di brevetto: il mero distributore non è legittimato passivo

La mera qualità rivestita da detta convenuta di mero distributore […] non può costituire valido fondamento dell’evocazione in giudizio di tale soggetto, estraneo al contraddittorio in merito a qualsiasi profilo di contraffazione del brevetto in questione sia quale soggetto passivo in sede di accertamento negativo che quale eventuale soggetto attivo della speculare azione di contraffazione”.

Read more...
Subscribe to this RSS feed

Torino
R&P Legal
Via Amedeo Avogadro, 26
10121, Torino - Italy
Milano
R&P Legal
Piazzale Luigi Cadorna, 4
20123, Milano - Italy
Roma
R&P Legal
Via Emilia, 86/90
00187, Roma - Italy
Busto Arsizio
R&P Legal
Via Goito, 14
21052, Busto Arsizio (VA) - Italy

Aosta
R&P Legal
Via Croce di Città, 44
11100, Aosta - Italy
Bologna
R&P Legal
Via D’Azeglio, 19
40123, Bologna - Italy
Bergamo
R&P Legal
Viale Vittorio Emanuele II, 12
24121, Bergamo - Italy