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La valutazione dell'impatto come criterio premiale negli appalti pubblici

La strada verso una maggiore diffusione della valutazione dell’impatto sociale si amplia grazie al Decreto Fiscale 2020 (D.L. 124/2019) che introduce due emendamenti alla disciplina del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016). Si tratta di una novità interessante che deve essere analizzata non solo in funzione dell’applicazione in concreto della norma, ma anche per la sua valenza ispiratrice per ulteriori iniziative nel più generale contesto dell’Impact Economy.

Con un primo intervento, il Decreto inserisce la valutazione dell’impatto tra i criteri che l’ANAC dovrà utilizzare per il “calcolo” del rating di impresa - strumento utile a determinare la reputazione degli operatori economici nell’ambito delle procedure ad evidenza pubblica. In attesa che l’ANAC adotti le linee guida volte a disciplinare le modalità di rilascio del rating, emerge chiaramente la volontà del Legislatore di premiare le imprese che misurano il proprio impatto.

La seconda novità riguarda la possibilità per la Pubblica Amministrazione di attribuire nei bandi di gara un maggior punteggio qualora i) le imprese svolgano una valutazione dell’impatto sociale, o ii) l’offerta riguardi “beni, lavori o servizi che presentano un minore impatto sulla salute e sull'ambiente, ivi inclusi i beni o i prodotti da filiera corta o a chilometro zero”.

Da sottolineare, inoltre, relativamente alle modalità di valutazione dell’impatto, come il legislatore richiami espressamente la disciplina delle società benefit, che introduce uno strumento specifico, lo “standard di valutazione esterno”, per una valutazione esauriente, articolata, credibile e trasparente dell’impatto generato dall’impresa.

Emerge dunque come la valutazione dell’impatto - attraverso lo standard sopra citato - diventi uno strumento trasversale in grado di valorizzare, premiare e rendere più competitive le imprese che si sottopongono a tale processo di misurazione, a prescindere dal fatto che siano qualificate come Società Benefit.

Roberto Randazzo

Avvocato che opera principalmente nel settore del diritto commerciale e societario con particolare esperienza nell’ambito dei contratti internazionali. Docente nell’Università Commerciale Luigi Bocconi, presso cui insegna Non profit law e docente SDA Bocconi, nel Master in Management delle Imprese Sociali, Aziende Non Profit e Cooperative

Website: www.replegal.it/it/professionisti/tutti-i-soci/125-roberto-randazzo.html

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