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Natalia Bagnato

Natalia Bagnato

Natalia Bagnato è un avvocato esperto in materia di diritto della navigazione e dei trasporti, nonché in diritto commerciale e societario.

Website URL: http://www.replegal.it/it/professionisti/tutti-i-collaboratori/159-natalia-bagnato.html

ONU: le donne come leader e decision maker per il post Covid-19

di Natalia Bagnato e Federico Longo

Il 9 aprile scorso l’ONU ha presentato un interessante report lanciando un allarme globale in tema di equità di genere. La pandemia in atto sta mettendo in pericolo anni di progressi sociali ed è pertanto necessario, come espressamente dichiarato dal segretario generale António Guterres, che tutti i Governi mettano le donne al centro delle loro strategie per la ripresa, promuovendole come leader e decision maker, al fine di combattere le disuguaglianze e approcciare le sfide presenti e future con in un’ottica diversa.

Il report dell’ONU sottolinea la necessità, oggi più che mai, di adottare politiche sociali che garantiscano e promuovano la condizione delle donne. È ormai pacifico, infatti, che l’attuale pagina socio-economica mondiale debba essere riscritta in seguito agli stravolgimenti causati dalla pandemia, e che ogni singolo Stato dovrà porsi degli obiettivi e garantire delle priorità nella programmazione politica post Covid19. Tra tali obiettivi e priorità tutti gli Stati, come ribadito dalle Nazioni Unite, dovranno puntare alla riduzione di quel “gender gap” che si riscontra oggi più che mai in ambito lavorativo e, prima ancora, sociale.

Censimento ISTAT: come sta evolvendo la sostenibilità nelle imprese italiane?

di Natalia Bagnato e Federico Longo

Il 12 giugno 2020 l’ISTAT ha pubblicato il report sulla “Sostenibilità nelle imprese: aspetti ambientali e sociali” che, pur facendo riferimento a dati relativi al 2018, fornisce un’interessante retrospettiva che aiuta a comprendere come la tendenza ad adottare buone pratiche volte al miglioramento del benessere lavorativo e dell’impatto sull’ambiente si stia radicando sempre di più nella cultura imprenditoriale italiana.

Dall’analisi effettuata dall’ISTAT risulta, infatti, che più di due terzi del campione delle imprese analizzate dichiara di adottare iniziative e misure di sostenibilità. Se attuare misure sostenibili, ad oggi, non costituisce un obbligo cogente, sono sempre di più le imprese che fanno della sostenibilità un obiettivo volontario in quanto elemento di miglioramento strategico e strutturale, oltreché di competitività, della propria attività d’impresa.

Pubblicato il report “Women’s Empowerment and Business: 2020 Trends and Opportunities”

di Natalia Bagnato e Fabio Gallo Perozzi

E’ stato pubblicato il report “Women’s Empowerment and Business: 2020 Trends and Opportunities”, a cura di UN Global Compact e Business for Social Responsibility. Tale pubblicazione segna il decimo anniversario dei Women’s Empowerment Principles (WEPs), un insieme ambizioso di principi che devono guidare le imprese per una piena integrazione dell’uguaglianza di genere nella strategia e nei processi aziendali.

Dall’analisi del report si rivela un - seppur minimo – progresso verso il conseguimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile Gender Equality (SDG n.5) e si sottolinea, ancora una volta, il valore che assume ai fini della competitività delle imprese l’applicazione di un modello imprenditoriale virtuoso e sostenibile orientato ad una new economy: l’“economia delle pari opportunità”.

Il Regno Unito si interroga sulle conseguenze in materia di logistica e trasporto

L'associazione degli spedizionieri Freight Transport Association (Associazione degli spedizionieri britannici) il 1 luglio 2016 ha pubblicato una guida alla Brexit, individuando i primi nove problemi che potrebbero avere un notevole impatto in materia di logistica e trasporti. L'associazione britannica li riporta in una lista in ordine alfabetico. Tale guida può essere utile per gli operatori del settore al fine di individuare le problematiche cui potranno incorre operando nel Regno Unito.

In particolare, assume rilievo la problematica affrontata al punto D (Domestic legislation) connessa alla modifica dell’impianto legislativo in materia di trasporto e spedizione che, allo stato, risponde alle direttive e ai regolamenti.

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Autotrasporto: infrazioni gravi e requisito di onorabilità

Il Regolamento (UE) 403/2016 della Commissione del 18 marzo 2016 integra il Regolamento (CE) n.1071/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio istitutivo di norme comuni da rispettare per esercitare l’attività di trasportatore su strada.

Il Regolamento (UE) 403/2016 stabilisce un elenco comune di categorie, tipologie e livelli di gravità delle infrazioni alla normativa dell’Unione che possono comportare la perdita del requisito dell’onorabilità, necessario per l’esercizio della professione di trasportatore.

La Commissione UE indica la frequenza massima del ripetersi dell'evento oltre la quale infrazioni gravi ripetute sono considerate più gravi.

Il suddetto Regolamento sarà applicabile da 1 gennaio 2017.

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Legge di stabilità 2016: novità in materia di autotrasporto.

La legge n.208 del 28 dicembre 2015 (“Legge di Stabilità 2016”) pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2015, all’articolo 1, ha introdotto importanti novità in materia di trasporto internazionale oltre che agevolazioni fiscali e misure a sostegno dell’autotrasporto.

In sintesi:

(i) il comma 645 garantisce, anche per il 2016, il credito d'imposta relativo all'agevolazione sul gasolio per autotrazione degli autotrasportatori, di cui all'elenco 2 allegato alla legge 27 dicembre 2013, n. 147, escludendo i veicoli di categoria euro 2 o inferiore. Il 15 % del risparmio effettuato sarà indirizzato a interventi per favorire l'acquisto di mezzi di ultima generazione destinati al servizio dell'autotrasporto di merci su strada;

(ii) i commi 647 e 648 intervengono con misure di sostegno (contributi per l'attuazione di progetti e per servizi di trasporto ferroviario in arrivo e in partenza da nodi logistici e portuali in Italia) in favore dell’ intermodalità. L'individuazione dei beneficiari, la commisurazione degli aiuti, le modalità e le procedure per l'attuazione degli interventi saranno disciplinate con regolamento adottato, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da sottoporre, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, a notifica preventiva alla Commissione europea, ai sensi dell'articolo 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

(iii) il comma 650 rifinanzia la sezione speciale per l'autotrasporto istituita nell'ambito del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 27 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2009;

(iv) il comma 651 riconosce, a decorrere dal 1 gennaio 2016, a titolo sperimentale per un periodo di tre anni, per i conducenti che esercitano la propria attività con veicoli a cui si applica il Regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, equipaggiati con tachigrafo digitale e prestanti la propria attività in servizi di trasporto internazionale per almeno 100 giorni annui, la possibilità di ottenere l'esonero dai complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL, nella misura dell'80 per cento. Il beneficio è riconosciuto dall’ente previdenziale sulla base della priorità cronologica delle domande;

(v) il comma 650 stabilisce una riduzione delle deduzioni forfettarie relative alle spese non documentate riconosciute agli autotrasportatori. A tal fine si stabilisce che esse spettino in misura unica (rispetto all’attuale distinzione tra trasporti regionali ed extra regionali) per i trasporti effettuati dall’imprenditore oltre il comune in cui ha sede l’impresa e nella misura del 35% di tale importo per i trasporti effettuati all’interno del comune;i

(vi) il comma 653 introduce una rilevante modifica in materia di trasporto internazionale introducendo l’articolo 46-ter alla legge 298/74, istitutiva dell’albo internazionale dell’autotrasporto. Ai sensi dell’articolo 46-ter, viene introdotto l’obbligo di esibire la prova documentale del trasporto (CMR, cd. “lettera di vettura internazionale”). La norma è volta a sanzionare i vettori che non forniscono una documentazione idonea a dimostrare il trasporto internazionale di merci in corso di svolgimento. Sono istituite sanzioni amministrative da € 400 a € 1.200 e il fermo del mezzo nel caso in cui tale prova documentale non venga esibita e, in ogni caso, per non più di 60 giorni. Si prevedono, inoltre, sanzioni più severe da 2.000 € a 6.000 nel caso in cui la prova documentale non sia compilata correttamente o presenti delle irregolarità nella compilazione.

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